La Folgore mette il primo tassello nei Quarti di finale e lo fa con una vittoria pesante, di quelle che contano davvero. Contro il Domagnano basta un guizzo, un episodio, ma soprattutto una prestazione solida e determinata per portarsi avanti nel doppio confronto.

Allo stadio di Dogana si vede subito quale squadra ha più fame. I ragazzi di Falciano partono forte, prendono in mano il gioco e sfiorano il vantaggio già nei primi minuti con Fall. La pressione è costante e al 25’ è Pancotti a far tremare Papi con un mancino velenoso che esce di un soffio. Miori e Augusto Garcia Rufer vanno vicini al gol, ma la porta sembra stregata.

Il Domagnano prova a reagire nella ripresa, ma senza mai impensierire davvero un attento De Angelis. La Folgore resta lì, compatta, pronta a colpire. E al 73’ arriva l’episodio decisivo. Pancotti calcia, la difesa respinge, ma in area è un assalto giallorossonero. Raschi lotta, Marconi interviene in ritardo e per l’arbitro non ci sono dubbi. Rigore.

Dal dischetto si presenta ancora Pancotti. Papi intuisce ma non basta, palla in rete e vantaggio meritato.

Nel finale il Domagnano prova un forcing, ma trova sulla sua strada una Folgore attenta, organizzata e pronta a difendere il risultato con ordine. De Angelis non corre rischi e la squadra dimostra maturità e carattere fino al triplice fischio.

Una vittoria di misura, sì, ma pesantissima. La Folgore ha dimostrato di essere superiore per gioco, intensità e mentalità. Ora c’è il ritorno, e la sensazione è che questa squadra sa cosa vuole.

Domani sera, ad Acquaviva, la Folgore scenderà in campo contro il Domagnano con un solo obiettivo in testa, chiudere i conti e conquistare con forza l’accesso alle semifinali.