La Folgore non molla mai. Anche quando il destino sembra metterci lo zampino contro, i giallorossoneri dimostrano carattere, resilienza e una fame da grande squadra, ribaltando una gara complicata e portando a casa tre punti pesantissimi.

Ad Acquaviva l’avvio è in salita: il Murata passa alla mezz’ora grazie a un autogol, ma la reazione della squadra di Lasagni è immediata. Passano pochi istanti e i giallorossoneri rimettono tutto in equilibrio con una splendida imbucata di Malaponti che manda Augusto Garcia Rufer a bruciare l’uscita del portiere avversario. È il primo segnale di una Folgore viva e presente.

Il Murata trova il nuovo vantaggio allo scadere del primo tempo ma i giallorossoneri non mollano. La pressione aumenta, le occasioni arrivano e all’ora di gioco l’asse Raschi–Augusto Garcia Rufer fa esplodere la gioia in casa Folgore: assist perfetto del compagno appena entrato e zampata vincente dell’attaccante, il più lesto di tutti.

La Folgore sente che la partita è lì da vincere. Prima va vicinissima al sorpasso con lo stesso Garcia Rufer e con Miori, poi continua a spingere con lucidità e coraggio. All’84’ arriva il meritato vantaggio: schema su corner, avversari colti impreparati e destro di De Nicolò che, deviato, si insacca per il 3-2 definitivo.

Una vittoria costruita con il gioco, la pazienza e la grande forza di volontà, che consente alla Folgore di ribaltare tutto e tornare al quarto posto in classifica.💛❤️🖤