Ad Acquaviva finisce con una sconfitta amara, ma la Folgore dimostra ancora una volta di essere una squadra orgogliosa e capace di lottare fino all’ultimo secondo. Contro una Virtus cinica e concreta, i ragazzi di Lasagni pagano a caro prezzo episodi sfavorevoli e qualche rimpallo maledetto, uscendo dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto.
L’avvio è subito in salita: la Virtus passa in vantaggio dopo poco più di due minuti con Scappini, bravo a trovare la deviazione di testa su traversone dal fondo. Un gol che punisce oltre i meriti una Folgore che, però, non si scompone e resta in partita con ordine e carattere. I neroverdi hanno anche le occasioni per raddoppiare, ma la Folgore tiene botta e trova il meritato pareggio poco prima dell’intervallo, seppur in maniera sfortunata per la Virtus: una deviazione involontaria di De Lucia beffa Passaniti e rimette tutto in equilibrio. All’intervallo è 1-1 e la sensazione è che la gara sia apertissima.
Nella ripresa la Folgore parte forte e va più volte a un passo dal clamoroso ribaltone. Pancotti inventa dalla destra, il pallone scavalca il portiere ma Rinaldi salva sulla linea anticipando Garcia Rufer. Poco dopo è Fall a provarci in acrobazia da distanza ravvicinata, senza trovare la precisione per coronare un’azione splendida. Sono minuti di grande pressione, in cui la Folgore mette alle corde la Virtus mostrando qualità e intensità.
E invece, come spesso accade nel calcio, chi sbaglia paga: alla prima vera sortita della ripresa, la Virtus trova il nuovo vantaggio con Zenoni, ancora una volta su assist di Sabato. Un gol che taglia le gambe, ma non l’orgoglio dei ragazzi in campo, che continuano a lottare, a pressare e a crederci fino alla fine. La Virtus ha la chance di chiudere i conti, ma Scappini spreca, lasciando aperta la partita fino all’ultimo.
Il triplice fischio sancisce una sconfitta che fa male, ma che non cancella la prestazione: la Folgore esce battuta solo nel risultato, non nello spirito. Una squadra che ha dimostrato carattere, qualità e una voglia di lottare che fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Questa Folgore merita rispetto: il campo, prima o poi, restituirà quanto oggi ha tolto.