La Folgore rialza la testa con autorità e torna a esultare dopo cinque giornate di digiuno, imponendosi con un netto e meritato 3-0 sulla San Marino Academy. Una vittoria costruita con personalità, qualità e fame, che certifica la superiorità dei giallorossoneri nell’arco dei 90 minuti.

L’avvio è subito nel segno della Folgore, che al 6’ va vicinissima al vantaggio: Daidola incrocia col destro ma trova la prima, grande risposta di Conti. È solo il preludio. Due minuti dopo gli avversari hanno un sussulto su corner, ma l’episodio resta isolato perché il pallino del gioco è saldamente in mano ai ragazzi di mister Lasagni.

L’equilibrio si spezza a metà primo tempo, quando Simone Gasperoni stende Daidola in area: rigore solare. Dal dischetto va lo stesso Daidola, che calcia con una freddezza glaciale: Conti intuisce, ma il tiro è troppo potente e preciso. Folgore avanti e partita in discesa.

La squadra continua a spingere, mostrando trame fluide e grande intensità. Raschi sfiora il raddoppio dal limite, poi è Garcia Rufer a rendersi pericoloso di testa. Il 2-0 è però nell’aria e arriva al 36’: De Nicolò si inventa una giocata da applausi, si accentra da sinistra, salta due uomini e trafigge Conti con un mancino incrociato che non lascia scampo.

Nella ripresa non cambia il copione. La Folgore resta alta, aggressiva e determinata a chiudere i conti. Al 57’ arriva il tris: Augusto Garcia Rufer è il più lesto di tutti ad approfittare di un’incomprensione tra Ciacci e Conti, si infila tra i due e deposita in rete con la cattiveria del vero attaccante. 3-0 e gara virtualmente archiviata.

Ma la Folgore non si accontenta. I giallorossoneri sfiorano più volte il poker con Golinucci e ancora De Nicolò, trovando sulla loro strada uno straordinario Conti, senza dubbio il migliore dei suoi. Da segnalare anche la grande attenzione difensiva, con De Angelis che si oppone con una parata spettacolare alla conclusione di Della Balda.

Nel finale piovono occasioni: la Folgore va a centimetri dal 4-0 in più circostanze e Malaponti colpisce addirittura il palo su punizione.

Con questo successo la Folgore scavalca momentaneamente La Fiorita e manda un segnale forte al campionato. Un’affermazione che vale doppio: l’anno si chiude con una vittoria convincente, frutto di una prestazione completa sotto ogni aspetto.

Il 2026 è ormai alle porte e la Folgore è pronta a ripartire con entusiasmo, consapevolezza e ambizione. Grandi obiettivi attendono i giallorossoneri. E con questo spirito, tutto è possibile.