Una Folgore splendida, cinica e in pieno controllo domina il Pennarossa ad Acquaviva, imponendosi con un netto 3-0 che non lascia spazio a repliche. I ragazzi di mister Lasagni mettono subito in chiaro le gerarchie: solidità, intensità e qualità davanti, con Garcia Rufer e Daidola autentici protagonisti di una sfida a senso unico.
Il match si accende al 18’, quando un errore sanguinoso di Azzurro sulla trequarti apre la strada ai giallorossoneri: Daidola intercetta, serve con intelligenza Fall, che allarga per Augusto Garcia Rufer. Il suo primo tiro si stampa sul palo, ma l’attaccante uruguaiano è il più lesto di tutti a ribadire in rete. È l’1-0, e la Folgore prende il comando del gioco con autorità.
Poco prima dell’intervallo, arriva anche il raddoppio: Gaido illumina con un filtrante perfetto per Daidola, che calcia con potenza sul primo palo. Lazzarini tocca, ma non basta: la palla finisce in fondo al sacco. È il settimo gol stagionale per Daidola, sempre più capocannoniere e trascinatore di una Folgore che non smette di sorprendere.
Nella ripresa il Pennarossa prova a reagire, ma la difesa giallorossa è granitica, con De Angelis praticamente inoperoso. Al 73’ cala il sipario: Dulcetti perde palla al limite, Fall alza la testa e trova ancora Garcia Rufer, che firma la doppietta personale e chiude definitivamente i conti.
Nel finale, un lampo di Varrella fa tremare i pali della Folgore, ma la porta resta inviolata. Tre gol, porta imbattuta e un messaggio forte e chiaro al campionato: questa Folgore fa sul serio.
Con questo successo, i giallorossoneri volano al terzo posto in solitaria, a soli cinque punti dalla vetta occupata dal Tre Fiori. La squadra di Lasagni cresce, convince e sogna in grande: la Folgore è viva, più che mai.