È stata una battaglia vera ad Acquaviva, e ancora una volta la Folgore ha dimostrato di non temere nessuno, nemmeno una Virtus che ha avuto bisogno di due episodi favorevoli per portare a casa i tre punti.
La squadra di Lasagni parte con il giusto atteggiamento, ma dopo appena 8 minuti i padroni di casa trovano il vantaggio: punizione di Ciacci, sponda di Sabato e conclusione di Benincasa che pesca l’angolo alto. Un gol bello, certo, ma nato da una situazione statica che poteva essere evitata. Al 17’ arriva il raddoppio, ancora una volta su episodio: contatto dubbio tra Adami Martins e lo stesso Benincasa, rigore che lascia più di un sospetto. Lombardi sceglie la via centrale e fa 2-0.
Nonostante il doppio colpo, la Folgore reagisce da grande squadra. Già sullo 0-1 Tourè aveva avuto la palla del pareggio su splendido cross di Ura, ma è arrivato un soffio in ritardo. Poi ci provano Pancotti dalla distanza e Agusto Garcia Rufer di testa, palla che sibila a lato. La Virtus, oltre ai due episodi, non crea molto, anzi: Zenoni viene stoppato in extremis da Gaido in chiusura miracolosa, mentre Ciacci fallisce davanti a De Angelis.
La Folgore invece cresce minuto dopo minuto e, poco prima dell’intervallo, trova la rete che riapre la sfida: cross di Pancotti e stacco imperioso di Fall, che anticipa tutti e batte Passaniti con un colpo da bomber vero.
Nella ripresa Bizzotto si gioca la carta Buonocunto, ma è De Angelis a ergersi a protagonista, neutralizzando tutto ciò che gli capita davanti. La Virtus spreca più volte il 3-1, segno che la Folgore resta viva fino alla fine. L’ultima grande occasione ce l’ha De Nicolò, autore di un’azione personale bellissima, purtroppo sprecata con un tiro alto sopra la traversa.
Finisce 2-1 per la Virtus, ma il campo ha raccontato una storia diversa: la Folgore non ha mai smesso di lottare e, a tratti, ha messo in seria difficoltà gli avversari.
Nonostante la sconfitta, i ragazzi hanno dato tutto. Siamo sulla buona strada: il campionato è appena iniziato e con questo spirito la Folgore saprà togliersi grandi soddisfazioni.