FAETANO – FOLGORE 0-2 (0-1)
Marcatori: 31′ pt Sottile, 35′ st Badalassi

FAETANO (3-5-2):
Ermeti; Filippi, De Rosa (39′ st Peluso), Bartolucci; Rinaldi, Cocco (15′ st Pieri), Fall, Seccia, Quaranta; Muggeo, Mema (27′ st Marigliano).
A disp.: Guidi, Della Valle, Dominella, Guerra.
All.: Massimo Gori

FOLGORE (5-3-2):
Bicchiarelli; Sartori, Brolli, Rosini, Sottile, Francioni (25′ st Sabbadini); Aluigi (36′ st Giardi), Bezzi, Nucci; Badalassi, Dormi.
A disp.: Semprini, Domeniconi, Rosti, Paganelli.
All.: Omar Lepri

Arbitro: Cenci
Assistenti: Bianchini – Gallo
Quarto ufficiale: Ucini
Ammoniti: De Rosa, Fall (FA); Sartori (FO).
Angoli: 1-3
Recupero: 3′ pt, 3′ st

MONTECCHIO – Dopo il 2-1 dell’andata, la Folgore concede il bis contro il Faetano vincendo 2-0 e ottiene così la qualificazione ai quarti di Coppa Titano contro la Libertas. Fabio Sottile e Imre Badalassi decidono la sfida di ritorno e non lasciano spazio al tentativo di rimonta dei gialloblù.

LA PARTITA – L’undici di Omar Lepri sa che non si può fidare del risultato dell’andata e le numerose assenze – tra le quali bisogna considerare anche Domeniconi e Paganelli, che vanno in panchina – impongono concentrazione e concretezza. Le occasioni migliori sono tutte di marca giallorossonera e si cominciano a vedere dopo una ventina di minuti di studio e semplice amministrazione. Ermeti salva più volte la sua squadra, uscendo anche dall’area per anticipare di testa Badalassi e in scivolata Nucci. Gli interventi del portiere mantengono il risultato di parità fino alla mezzora, quando, sugli sviluppi di un corner, Sartori mette in mezzo un pallone al bacio per la testa di Sottile, la cui incornata vincente sblocca la partita e mette una seria ipoteca sulla qualificazione. Per il Faetano infatti la situazione diventa particolarmente problematica, perché non riesce a trovare gli spazi e le giocate in grado di arrivare dalle parti di Bicchiarelli. Al contrario, viene messo in grande difficoltà sulle fiammate della Folgore: Nucci ha la palla più limpida per il raddoppio ma al momento del tiro si fa male alla caviglia e mette tutti in apprensione. Per fortuna il capitano si riprende ed è in grado di continuare. Anche Aluigi si presenta davanti ad Ermeti e anche in questo caso la precisione è da rivedere.
La ripresa propone gli stessi schemi e si gioca quasi ad una sola porta. Badalassi, Dormi e Nucci falliscono diverse palle gol abbastanza evidenti, poi finalmente il momento propizio giunge a dieci minuti dal termine, quando Badalassi parte in velocità, semina i due marcatori, mette a sedere il portiere e con un comodo tapin mette il sigillo sul passaggio del turno. Le tre reti di vantaggio, contando anche l’andata, sono infatti più che sufficienti per avere ragione del Faetano e superare positivamente il primo esame: il quarto di finale con la Libertas, prossima avversaria, si preannuncia combattuto e stimolante.