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15' g Campionato 2016/17 La Fiorita 2-1 Folgore

La Fiorita - Folgore 2-1 (2-0)
Marcatori: 15' pt su rig. Mottola, 41' pt Selva, 9' st su rig. Angelini

La Fiorita (3-4-3):
Vivan; Olivi, A. Martini, Rinaldi; Gasperoni, Cangini, Mottola (12' st Mazzola), Cejas; Parma (18' st Cavalli), Selva, M. Martini (37' st Bollini).
A disp.: Neri, A. Guidi
All.: Bizzotto

Folgore (4-4-2):
Bicchiarelli; Righi, Muccini, Berardi, Brolli (33' st Perrotta); Domeniconi, Bezzi, Rossi (1' st Hirsch), Ballarini; Della Valle, Angelini.
A disp.: Taddei, Genestreti, T. Guidi, Aluigi
All.: Berardi

Arbitro: Albani
Ammoniti:Mottola, Parma, Vivan (LF); Berardi, Della Valle (F)
Espulsi: A. Martini al 9' st per avere interrotto una chiara occasione da gol, Righi al 44' st per gioco pericoloso

MONTECCHIO Continua il momento non semplice per la Folgore, uscita sconfitta dal big match con la Fiorita, un big match caratterizzato dagli episodi e dal nervosismo: alla fine si conteranno due rigore, cinque ammonizioni e due espulsioni.
La squadra di Falciano cerca ancora la prima rete in campionato nel 2017 e la trova ad inizio ripresa quando dimezza lo svantaggio e contemporaneamente ha il vantaggio di poter giocare con un uomo in più per l'espulsione di Andrea Martini. La mezzora abbondante in superiorità numerica non dà quel cambio di marcia che ci si aspettava e anzi provoca nervosismo, che porta al brutto fallo di Righi che ristabilisce la parità numerica. Inevitabile quindi la seconda sconfitta nelle ultime tre partite.

FIORITA PIÙ IN FORMA Oltre allo squalificato Andrea Nucci, manca anche Pacini, mentre Hirsch, Perrotta e Genestreti, non al meglio, partono dalla panchina. La Fiorita, invece, sta attraversando un momento migliore e lo dimostra con un gioco complessivamente migliore e più efficace. I gialloblù sono più pericolosi e dopo il colpo di testa sventato da Bicchiarelli Righi atterra Marco Martini in area e per Albani è rigore. Mottola dagli undici metri non sbaglia e sblocca il punteggio a favore della Fiorita. Angelini e Della Valle si incaricano della reazione e si danno da fare, ma l'imprecisione sotto porta impedisce di giungere al pareggio. Arriva invece il raddoppio su calcio d'angolo, con la sponda di Olivi per Selva e il gol del 2-0 manda le squadre negli spogliatoi.

POSSIBILE RIMONTA L'episodio favorevole per la Folgore arriva al 9' della ripresa, quando Andrea Martini ferma irregolarmente Achille Della Valle pronto alla conclusione a rete: il direttore di gara decreta per l'espulsione del difensore e il secondo rigore di giornata. Michael Angelini si incarica della battuta e porta a undici le sue reti stagionali, riducendo la distanza dal capocannoniere Marco Martini, fermo a quota quindici. La superiorità numerica può aprire scenari impensabili nel primo tempo, che tuttavia non si concretizzano, anche perché gli ingressi in campo di Hirsch e Perrotta non aumentano la capacità offensiva della Folgore e quindi la Fiorita riesce a sopperire bene all'uomo in meno.

FINALE TESO Il pareggio, che a questo punto sarebbe comunque positivo per il morale, non arriva, gli animi si scaldano e Luca Righi si rende protagonista di un brutto fallo con il piede a martello ai danni di Danilo Rinaldi, che gli vale l'espulsione. Il giocatore gialloblù, seppur claudicante, riesce per fortuna a completare la partita. Non è una giornata fortunata e al fischio finale si respira un'aria dimessa: l'intergirone non si chiude nel migliore dei modi, non resta che sperare che il girone di ritorno possa cambiare la rotta.

Addetto stampa
Giacomo Santi

14' g Campionato 2016/17 Cosmos 0-0 Folgore

Cosmos - Folgore 0-0

Cosmos (4-4-2):
Lelli; Cavalli, Grassi, Semprini, Giulianelli; Camillini (26' st Zaboul), Zaghini, Guerra, Pari (47' st Molinari); Marigliano (29' pt Moretti), Neri.
A disp.: Casali, Stilli, Giardi, Negri.
All.: Uraldi

Folgore (3-5-2):
Bicchiarelli; Brolli (38' st Righi), Muccini, Berardi; Perrotta (6' st Della Valle), Nucci, Domeniconi, Bezzi, Ballarini; Pacini (10' st Aluigi), Hirsch.
A disp.: Genestreti, Guidi
All.: Berardi

Arbitro: Ascari
Ammoniti: Pari, Zaboul (C); Domeniconi, Nucci (F)

STADIO E. CONTI (DOGANA) - Stecca la Folgore, che dopo due sconfitte tra campionato e Coppa Titano deve ancora rinviare la vittoria: contro un buon Cosmos, voglioso e desideroso di ben figurare, arriva uno 0-0 che accontenta soprattutto la squadra di Sereno Uraldi.
Con assente Angelini per squalifica, Berardi si affida in attacco alla coppia formata da Hirsch e Pacini, mentre dietro sceglie la difesa a tre.

INFORTUNI Il primo tempo non offre molto spettacolo, con poche occasioni per sbloccare il parziale di partenza. Il Cosmos costruisce le azioni migliori, Neri impegna Bicchiarelli con due conclusioni insidiose e Marigliano è il più attivo. Il giocatore gialloverde però è sfortunato perché per una pallonata al volto è costretto a lasciare il campo e successivamente viene anche condotto in ospedale per accertamenti. Gioco fermo anche per gli infortuni di Nucci e dell'ex Camillini, che però riescono a tornare regolarmente in campo. Nell'abbondante recupero - si gioca infatti fino al 50' - arriva il tentativo più concreto per la Folgore, un tiro dalla tre quarti di Brolli che sfiora l'incrocio.

COSMOS PIÙ LUCIDO Pur privo di Marigliano, il Cosmos non si perde d'animo e mette in seria difficoltà la retroguardia giallorossonera. Neri, servito da Camillini, prende bene il tempo e indirizza sul secondo palo, Bicchiarelli viene salvato dall'imprecisione dell'attaccante che manda a lato di pochissimo, mentre poco dopo Zaghini manda alto da buona posizione. Nell'ultima mezzora di gioco la Folgore prende il comando del gioco, consapevole di non poter perdere altri punti, e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Muccini e soprattutto Della Valle possono salvare una giornata non particolarmente brillante con il gol vittoria, ma sembra non essere proprio la volta buona. Alla fine Zaghini e compagni escono a testa alta per la buona prestazione, un pareggio che per loro vale quanto una vittoria.

DISTACCO QUASI INVARIATO Si può parlare di occasione sprecata, perché se lo scivolone della scorsa settimana aveva portato a quattro le lunghezze di distacco a favore della Libertas,  con il turno di riposo osservato dai granata i tre punti avrebbero riportato la Folgore a ridosso della vetta. Invece, in attesa delle partite di Domagnano e Tre Penne in programma domani pomeriggio, la classifica potrebbe ulteriormente complicarsi.

LA FIORITA L'ultima sfida dell'intergirone di domenica prossima con la Fiorita rappresenta a questo punto un momento delicato della stagione. Un anticipo di playoff, visto che entrambe sono tra le più accreditate per andare fino in fondo in entrambe le competizioni, ma anche 90 minuti cruciali, che possono e dovranno dare delle risposte.

Giacomo Santi

Recupero 4' g Coppa Titano Domagnano 2-1 Folgore

Domagnano - Folgore 2-1 (0-1)
Marcatori: 3' pt Hirsch, 22' st si rig. Chiarabini, 32' st L. Ceccaroli

Domagnano (4-4-2):
Muraccini; Faetanini, Locatelli, Buldrini, Giannoni (17' st Moretti); Ranocchini (6' st L. Ceccaroli), P. Rossi, Venerucci, Bianchi; Chiarabini (41' st Sensoli), Agostinelli.
A disp.: Francioni, M. Ceccaroli, Casadei, G. Righi
All.: Protti

Folgore (4-3-3):
Bicchiarelli; L. Righi, Brolli, Berardi, Ballarini; L. Rossi, Bezzi (8' st Nucci), Aluigi; Perrotta (12' st Pacini), Della Valle (18' st Muccini), Hirsch.
A disp.: Angelini, Genestreti, Guidi, Domeniconi.
All.:

Arbitro: Piccoli
Ammoniti: L. Ceccatoli, Buldrini (D); Pacini (F)

DOMAGNANO - La Folgore rimedia una sconfitta prevedibile quanto indolore. Prevedibile perché, come aveva avvertito anche Hirsch nell'intervista di ieri, era lecito attendersi un calo di attenzione e indolore perché il primo posto era già certo con due giornate di anticipo. Di fronte poi c'è un avversario, il Domagnano, chiamato ad una vittoria per tenere accesa la fiammella dei playoff, che dovrebbe fare la partita.

SORPRESA - Date queste premesse, un successo giallorosso sarebbe il risultato più verosimile e invece, pochi secondi dopo il fischio d'inizio Perrotta mette sul secondo palo, dove Hirsch appoggia in rete per il più semplice dei gol. La reazione del Domagnano è molto timida, lascia spazi vuoti che vanno a vantaggio di Perrotta e compagni, che fanno la partita. Proprio il capitano ha due grosse occasioni in contropiede per raddoppiare e porre fine ai sogni degli avversari, ma prima forse esagera e con un pallonetto manda addosso a Muraccini, poi trova la risposta del portiere.

CAMBIO DECISIVO - Cristian Protti si gioca il tutto per tutto e inserisce Luca Ceccaroli, mossa che si rivela decisiva. Appena entrato in campo, l'attaccante supera Righi e invoca il rigore per un atterramento, non giudicato tale dal direttore di gara, che lo ammonisce. La Folgore concede campo e, complice l'uscita forzata dal campo di Della Valle, si abbassa e non si rende più pericolosa dalle parti di Muraccini. Bicchiarelli si supera con due interventi in fotocopia - tuffo sulla propria destra e deviazione in corner - su Bianchi e su Rossi e il vantaggio regge. Il Domagnano però ora ci crede e vede concretizzati i propri sforzi quando Pacini, ammonito nella circostanza, atterra Ceccaroli in area: Chiarabini dagli undici metri non sbaglia e firma il pareggio. Che però non basta ed ecco che allora il diagonale dello stesso Ceccaroli inganna Bicchiarelli e si infila in rete, per il punto del sorpasso. Decisivo o no si saprà tra quaranta giorni, quando Domagnano - Fiorentino determinerà chi tra le due accederà ai playoff.

TRANQUILLITÀ - La sconfitta per la Folgore ci può stare, l'importante è riprendere la concentrazione necessaria per gli incontri che mettono in palio punti pesanti, come la sfida di sabato prossimo contro il Cosmos: per quella non sono ammesse scuse, serve la vittoria.

Giacomo Santi

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News

23-02-2017 - Nicola Berardi: "Non mi aspettavo la chiamata in Under 21"

Comincia una nuova avventura per Nicola Berardi: l’allenatore della Folgore è stato infatti chiamato come vice allenatore alla corte di Fabrizio Costantini, neo ct della Nazionale Under 21. Un incarico che il tecnico della squadra di Falciano non si aspettava: “Quando hanno nominato Costantini una chiamata da lui me l’aspettavo, ci stimiamo e siamo amici, però non ci pensavo proprio. Pensiamo a far bene in questa avventura, poi è chiaro che lo scopo di ogni allenatore è allenare la Nazionale, solo il lavoro dirà se siamo pronti e capaci a fare bene in Nazionale. Lavorare con Fabrizio per me è un sogno, nel senso che abbiamo sempre avuto la fortuna di allenare sul campo e ora possiamo lavorare insieme. Sono contento ed orgoglioso”.

Prima però resta da concludere un percorso impegnativo in campionato e Coppa: “Fabrizio sa benissimo che quest’anno ho un impegno da portare a portare a termine con la Folgore. Fino ad aprile penso che non riusciremo neanche ad allenarci, di questo ne parleremo insieme, però fino alla fine di quest’anno la testa è alla Folgore”.

I giallorossoneri non stanno attraversando un periodo semplice, con diversi problemi fisici che hanno complicato le cose, ma i tempi per la ripresa sembrano ormai maturi: “Siamo stati sfortunati per via di tanti infortuni, abbiamo giocato queste partite senza quattro - cinque titolari, ci abbiamo poi messo del nostro forse perché non abbiamo fatto bene alcune partite, però sono sicuro che ne verremo fuori. Ci attendono sette finali, la prima è domenica con il Murata e dobbiamo solo vincere. Ci siamo preparati bene, vedo che due o tre degli infortunati li stiamo recuperando, quindi abbiamo bisogno di fare un risultato positivo per riprendere un po’ di autostima e di coraggio, comunque sono convinto che ce la giocheremo fino in fondo”.

Con tutta probabilità la Folgore lotterà per un posto nei playoff insieme a Tre Penne e Domagnano, tre formazioni per due posti disponibili: “Penso che il Tre Penne sia più attrezzato e più esperto per certe partite (rispetto al Domagnano, ndr), però bisogna stare attenti a tutte e due le squadre. Dipende tutto da noi: se noi stiamo bene e se recuperano gli infortunati secondo me non avremo problemi ad andare ai playoff”.

Giacomo Santi

16-02-2017 - Riccardo Aluigi: "Con la Fiorita un gran bel big match"

In casa Folgore la situazione non è delle più rosee: a parte la qualificazione in Coppa Titano, in campionato nel nuovo anno manca ancora l’acuto, a fronte di una sconfitta con la Juvenes/Dogana e un pareggio col Cosmos. Riccardo Aluigi analizza la situazione, sapendo che è possibile e doveroso cambiare marcia: “Le cose non stanno andando come vorremmo, su due partite abbiamo fatto un punto, ma ci può stare perché alla fine abbiamo perso tre partite in tutto il campionato. Quello che non ci sta, come è stato ribadito dalla società, è che si vede che manca quel qualcosa che fino a prima di dicembre si notava. Non so bene il motivo, però l’unica cosa che si può fare ora è mettersi giù con la testa negli allenamenti e rimanere tutti compatti, remando tutti dalla stessa parte.

Domenica c’è un gran bel big match, la Fiorita è veramente una squadra molto forte, con dei giocatori d’esperienza che possono fare male in qualsiasi momento. Noi stiamo preparando la partita seguendo le indicazioni del mister, dobbiamo mettercela tutta fino in fondo e anche se le cose non ci riescono come vorremmo dovremmo colmarle con la cattiveria che da un po’ ci manca”.

Contro la squadra di Montegiardino sarà assente Andrea Nucci, squalificato, ma tornerà a disposizione Michael Angelini, fino a dicembre capocannoniere del campionato: “La mancanza di Michael si è sentita, infatti abbiamo lasciato dei punti sul campo. Torna dalla squalifica, sicuramente ci darà una mano non indifferente dal punto di vista offensivo. Può raggiungere Marco Martini - prosegue riferito alla sfida tra i due attaccanti per il primo posto tra i marcatori -, è all’altezza dell’attaccante della Fiorita. Spero per lui che possa vincere il titolo di capocannoniere, che alla fine se lo merita, noi dobbiamo dargli una mano per questo”.

Ma Aluigi come giudica se stesso? “Diciamo che delle poche partite che ho disputato mi sono sempre ritenuto soddisfatto, anche se si può sempre dare di più. Il ruolo che ho quest’anno è di secondo livello, non sono uno dei titolari, ma mi alleno sempre al massimo e cerco di dare una mano a questa squadra. È un ruolo che a parer mio dalla società e dai tifosi viene visto un po’ meno. Il ruolo che ha un giocatore di seconda linea è però importante, perché può distruggere lo spogliatoio oppure essere l’arma segreta della squadra. Noi tutti siamo importanti dal primo minuto al novantesimo". Infine una dichiarazione d'amore alla squadra di Falciano: "La Folgore è la mia squadra, qualsiasi ruolo mi si chieda di fare lo farei tranquillamente, appoggiando qualsiasi scelta. Sono nato e cresciuto in questa società, quindi credo che sia quasi doveroso fare in questo modo”.

L’addetto stampa

Giacomo Santi

07-02-2017 - Adolfo Hirsch: "Ora dobbiamo fare sul serio"

Questa sera e domani sera si gioca il recupero della quarta giornata di Coppa Titano, rinviata per maltempo a fine gennaio. Per la Folgore, che battendo di misura il Fiorentino poco più di una settimana fa si è garantita il primo posto nel girone e la conseguente qualificazione ai playoff, l’impegno di domani sera a Dogana con fischio d’inizio alle ore 20:45 è poco più di un’amichevole. Lo sa anche Adolfo Josè Hirsch, che ritiene probabili diversi cambi nella formazione titolare: “Penso che domani ci sarà un gran turnover anche perché ci sono tanti ragazzi che durante l’anno hanno meno possibilità di giocare quindi quando arrivano queste partite penso che il mister faccia bene a fare turnover e far riposare chi gioca di più. Visto che siamo primi e già passati l’attenzione non è la stessa di una partita di campionato o di Coppa che conta, un po’ di calo domani si sentirà, ma chi va in campo penso che darà il massimo perché sicuramente sono quelli che giocano di meno e devono fare vedere al mister che sono tutti pronti”.

Il bilancio del nuovo anno per il momento consta di una vittoria e di una sconfitta, ma le prestazioni non sono state all’altezza di inizio stagione: “Non penso che sia colpa della sosta. Io ero via in Argentina quindi non ci sono stato per niente, altri ragazzi causa influenza e problemi vari si sono allenati poco e male. Per la prima partita non eravamo pronti a livello di allenamenti, nella seconda abbiamo trovato una Juvenes/Dogana che ha avuto più voglia di vincere la partita: loro magari non hanno creato tantissimo, ma neanche noi lo abbiamo fatto, ci stava il pareggio, diciamo che chi faceva il gol vinceva la partita, purtroppo il gol lo hanno fatto loro ed è andata così. Siamo all’inizio, di allenamenti nelle gambe ne abbiamo pochi, non siamo mai stati al completo, speriamo che siano solo queste prime due partite un po’ così così, poi bisogna fare veramente sul serio”.

L’attaccante, che ha esordito nel 2017 sabato scorso entrando nella ripresa, non è al meglio della condizione: “Fisicamente non sto bene, mi manca allenarmi di più, ho fatto una sosta importante, tre-quattro settimane in cui ho staccato del tutto, erano tanti anni che non mi fermavo. Ancora ho qualche problemino con la pubalgia che ancora non riesco a sistemare definitivamente, però mi lascia fare quasi tutto, penso che sia questione di tempo”.

Il mercato invernale ha visto il ritorno in campo di Simone Pacini dopo un anno e mezzo e l’inserimento in rosa di Marco Ballarini, proveniente dal Progresso, due pedine molto importanti per lo scacchiere di Nicola Berardi: “Pacini lo conosciamo già e sappiamo tutto quello che ci può dare. L’anno scorso praticamente non è mai stato con noi e si è sentita tanto la sua mancanza, ma anche durante la prima metà di quest’anno: anche se i risultati ci sono, nel gruppo si sente quando dei capitani non ci sono. Mi auguro il meglio per lui e per noi perché so che può darci una grossa mano. Ballarini lo conosco poco, ho fatto pochi allenamenti con lui, ma penso che sia un grandissimo giocatore, ha tanta corsa, forza e determinazione. Ci può dare una grossa mano sulla fascia, sicuramente il suo ingresso è molto positivo. Purtroppo anche la squadra non sta facendo bene in tutti i reparti e anche lui non è al livello che ci aspettavamo noi, però si vede che negli allenamenti ha tanta voglia e un altro passo rispetto a noi. Speriamo che lui e tutta la squadra vengano fuori”.

L’addetto stampa

Giacomo Santi

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