La Folgore cala il poker e manda un messaggio al campionato. A Montecchio va in scena una prestazione autoritaria, concreta e spettacolare: 4-0 al Fiorentino e terza vittoria consecutiva per la squadra di Falciano, che continua a correre con convinzione.

La partita si mette subito sui binari giusti. Al 17’ il Fiorentino va in difficoltà e il fallo di mano in area di Luca Evaristi regala il rigore alla Folgore. Dal dischetto Pancotti è glaciale: 1-0 e Giallorossoneri avanti con merito. La squadra di Lasagni non si accontenta e continua a spingere, sfiorando il raddoppio al 32’ quando solo un clamoroso intervento di Costantini sulla linea, sul tentativo di Raschi, evita il gol che sembrava fatto.

È solo questione di minuti. Poco dopo arriva il 2-0: punizione perfetta di Raschi, stacco imperioso di Augusto Garcia Rufer che conferma il suo momento magico e Folgore che prende definitivamente il largo. Il Fiorentino è alle corde e non riesce a reagire: neanche il tempo di riorganizzarsi che arriva il tris. Malaponti recupera palla al limite e serve Raschi, che dopo l’assist si prende anche la soddisfazione personale del gol per il 3-0 che chiude di fatto il primo tempo.

Nella ripresa il copione non cambia. La Folgore controlla, gestisce e colpisce ancora. Poco prima dell’ora di gioco Malaponti inventa in profondità per Aversario, entrato da appena un minuto: controllo, dribbling su Costantini, superamento anche di Benedettini e palla in rete per il definitivo 4-0. Un gol che fotografa alla perfezione lo spirito della squadra: chi entra lascia il segno.

È una vittoria pesante, netta, che va oltre il risultato. È il successo di un gruppo solido, compatto, che sa soffrire quando serve e colpire con qualità e cinismo. Il lavoro quotidiano, l’unità dello spogliatoio e la fiducia reciproca stanno facendo la differenza. Questa Folgore diverte, convince e soprattutto vince.

Ora testa bassa e pedalare: il campionato è ancora lungo, ma la strada è quella giusta. Con questo spirito e questo lavoro di squadra, la Folgore può continuare a esultare fino alla fine della stagione.