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Finale di campionato, La Fiorita 1 – 0 Folgore

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Finale di campionato, La Fiorita 1 – 0 Folgore

LA FIORITA – FOLGORE 1-0 (1-0)

Marcatore: 30’ pt Gasperoni

LA FIORITA (4-4-2):

Vivan; Gasperoni, Di Maio, Olivi, Mezzadri; Villanova, Amati, Mottola (14’ st Loiodice), Rinaldi; Ricchiuti (29’ st Hirsch), Selva (45’ st Castellazzi).

A disp.: Stimac, Mazzola, Pancotti, Guidi.

All.: Gianluca Procopio

FOLGORE (4-2-3-1):

Bicchiarelli; Sartori, Muccini (26’ st Bianchi), Brolli, Rossi; Nucci (21’ st Sacco), Bezzi; Savioli (1’ st Angelini), Domeniconi, Lago; Bernardi.

A disp.: Tamagnini, Arrigoni, Aluigi, Venerucci.

All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Avoni

Assistenti: Ilie – Cristiano

Addizionali: Scarpino – Zani

Quarto ufficiale: Gallo

Ammoniti: Mottola, Mezzadri, Hirsch (LF); Domeniconi, Nucci, Angelini (F).

Angoli: 6-1

Recupero: 1’ pt, 4’ st

MONTECCHIO – In un attimo tutto svanisce, dopo aver cullato il sogno di ricucire lo scudetto al petto a tre anni di distanza dall’ultima volta. E invece il brusco risveglio giunge sul più bello, quando, superati brillantemente gli ostacoli Tre Penne e Tre Fiori, il traguardo era ad un passo. Il traversone ingannatore di Gasperoni diventa il giudizio di condanna per la squadra di Falciano: un peccato certo ma non un imprevisto, dal momento che La Fiorita a detta di tutti era la più forte sulla carta. Il club di Montegiardino conquista quindi il secondo titolo consecutivo, mentre la Folgore resta con un pugno di mosche e con l’amarezza per una finale che poteva avere un esito ben diverso.

ADRENALINA Giunge finalmente il momento della resa dei conti, nel quale bisogna solo mettere in campo quanto preparato, con tanta grinta e un pizzico di audacia. Gli stimoli per una gara del genere si trovano da soli e allora non resta che scendere in campo ben consapevoli che tutto vogliono giocare queste partite ma pochi possono essere protagonisti in campo. Il palcoscenico è quello usuale di Montecchio per l’indisponibilità del San Marino Stadium, un sintetico ben conosciuto e infatti le due squadre si distendono bene sul campo, coprendo tutti gli spazi. I gialloblù, freschi vincitori della Coppa Titano e campioni di San Marino in carica, giungono forti dei favori del pronostico e, pur nell’equilibrio che regna, battono un colpo con Villanova. Lasagni deve rinunciare a Marco Berardi, mentre Michael Angelini, in ripresa dopo uno stiramento, parte dalla panchina. I ventidue in campo sentono la carica della finale e danno tutto, senza risparmiarsi e allora il classico episodio si materializza alla mezzora sul cross sbagliato di Gasperoni, fuori misura per tutti compreso Bicchiarelli, con il pallone che si deposita beffardo sul secondo palo.

CUORE Brolli da 30 metri lascia partire la risposta allo svantaggio, un siluro che Vivan riesce a deviare con una reazione d’istinto che vale quanto un gol. La Folgore c’è e resta aggrappata alla gara: Lago, su suggerimento di Bernardi, sfiora l’incrocio dei pali allo scadere della prima frazione. I gialloblù superano indenni anche l’ultima minaccia prima dell’intervallo, ma sono attesi da altri 45 minuti di passione. Entra in campo Angelini, che di testa sfiora il pareggio, con la palla fuori per questione di centimetri, poi è la volta di Sacco e Bianchi. La differenza di peso dei nomi si riduce sensibilmente considerando i valori in campo e fino alla fine sembra possibile creare i presupposti per un episodio a favore, in grado di ribaltare la gara. Anche Bicchiarelli si affaccia nell’area avversaria nell’ultimo, disperato tentativo di rimandare il verdetto ai supplementari. La mazzata giunge al termine dei quattro minuti di recupero, con il triplice fischio di Avoni che ripone i sogni nel cassetto e spalanca le porte della realtà.

A TESTA ALTA Il momento di delusione c’è e si vede nei minuti che precedono la premiazione delle finaliste. Dando uno sguardo all’intera stagione a mente fredda, però, non si potrà non valutare positivamente una cavalcata comunque straordinaria, che si è concretizzata nella quinta partecipazione consecutiva alle coppe europee. E l’Europa League è insieme il punto di arrivo e di partenza per un nuovo viaggio.