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Quarti di finale di Futsal Cup, Folgore 4 – 6 Tre Penne

FOLGORE – TRE PENNE 4-6 (3-3)
Marcatori: 2’ pt Francesconi, 6’ pt, 11’ st Dominici, 18’ pt Burgagni, 19’ pt Zamboni, 21’ pt, 26’ pt, 23’ st Bernardi, 1’ st, 5’ st Boschi

FOLGORE: Bizzocchi, Mainardi, Bernardi, A. Gennari, Contato.
A disp.: Conti, Allasia, Tassitano, Giorgini, Zanchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE PENNE: Bollini, Zanotti, Francesconi, Boschi, Dominici.
A disp.: Burgagni, Carlucci, Fantini, S. Gennari, Guidi, Rattini.
All.: Gabriele Cellarosi

Arbitro: D’Adamo
Assistenti: Zanotti – Ilie
Ammoniti: A. Gennari (F); Dominici (TP).
Espulso: Dominici al 24’ st per doppia ammonizione

FIORENTINO – La Folgore esce dalla Coppa con un pizzico di delusione: contro il Tre Penne non basta una grande rimonta (da 0-3 a 3-3), il club di Città allunga di nuovo nella ripresa e vince 6-4. I playoff della Futsal Cup chiudono la stagione e la formula ad eliminazione diretta non ammette passi falsi. 

Dopo appena due minuti si sblocca il punteggio con un tiro di Francesconi che Bizzocchi non riesce a respingere. Il portiere partito titolare alza subito bandiera bianca per un problema alla schiena e Ottaviani deve prendere il suo posto. Dal capitano biancazzurro parte il contropiede del raddoppio, con assist centrale per Dominici. Massimiliano Bernardi va molto vicino al gol che dimezzerebbe lo svantaggio ma l’inizio del quarto di finale resta difficile, perché il Tre Penne recupera palla a centrocampo e in contropiede fa male. Burgagni infatti si tuffa letteralmente in porta e allarga in divario. Immediata, arriva la risposta di Federico Zamboni, autore di un’azione personale sulla sinistra e di un preciso diagonale, e così la gara rasta aperta. In pochi minuti si materializza una rimonta che pochi avrebbero immaginato: due lampi di Massimiliano Bernardi – tocco sul primo palo il primo e controllo e tiro il secondo – mandano le squadre al riposo in perfetta parità. L’inizio della ripresa però vanifica gli sforzi e costa caro ai ragazzi di Traviglia, che vengono colpiti dalla doppietta di Boschi e dalla seconda rete di serata di Dominici. Questa volta manca la forza per accorciare e quando Bernardi va a segno il tempo per recuperare è ridotto. Non è sufficiente nemmeno l’uomo in più per l’espulsione di Dominici: il Tre Penne vince 6-4 e accede alle semifinali.

Per la Folgore la stagione si chiude comunque in maniera più che positiva, con i playoff centrati in entrambe le competizioni e un rendimento ben al di sopra delle aspettative di inizio stagione.

Playoff di campionato, Folgore 4 – 0 Tre Fiori

FOLGORE – TRE FIORI 4-0 (1-0)
Marcatori: 11’ pt, 8’ st, 10’ st Bernardi, 3’ st Zanchi

FOLGORE: Ottaviani, Zanchi, Mainardi, Bernardi, Gennari.
A disp.: Conti, Contato, Pelliccioni, Giorgini, Bizzocchi, Menghini, Allasia, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE FIORI: Lonfernini, Sammarini, Muscioni, Santi, Stolfi.
A disp.: Longoni, Bugli, Manzaroli, Agostini, Casadei, Burgagni.
All.: Massimiliano Spada

Arbitro: La Rosa (Mlt)
Assistente: Tonelli – Abela (Mlt)
Note: Giorgini colpisce il palo su un calcio di rigore al 22’ st 

FIORENTINO – La Folgore si prende una bella rivincita sul Tre Fiori estromettendolo dai playoff del campionato di futsal. Undici giorni dopo la beffa ai calci di rigore, la squadra di Fabio Traviglia gioca una partita spettacolare e porta a casa con autorità il vantaggio ottenuto nei primi minuti. Questa volta il gol iniziale di Massimiliano Bernardi, autore di una tripletta, regge, nel secondo tempo il divario aumenta fino al 4-0 che fa continuare il sogno dei giallorossoneri.

La squalifica di Michael Simoncini, a segno due volte nel precedente della fase finale, è decisamente importante. Il Tre Fiori si fa vivo con Stolfi e crea pericoli in contropiede ma è sbilanciato in avanti sulla contro-offensiva che nasce da Giorgini e si conclude con la finta di Bernardi a mettere fuori causa Lonfernini. L’autore del vantaggio e lo stesso Giorgini danno spettacolo e con alcuni tocchi precisi mettono in seria difficoltà i gialloblù.

Il raddoppio arriva in avvio di ripresa con la magia di Alberto Zanchi da posizione molto defilata dentro l’area, parabola perfetta sotto l’incrocio dei pali. La conclusione da applausi spezza la partita e spalanca alla Folgore ampi spazi per andare in porta. Bernardi non si fa quindi pregare e in due minuti batte altrettante volte a rete, prima con un diagonale e poi con un bel tiro a giro sul secondo palo. Le occasioni per aumentare ancora di più il divario sono diverse, su tutte il calcio di rigore che Nicola Giorgini manda sul palo. In una serata come questa, però, gli errori si possono perdonare visto il grande vantaggio: il Tre Fiori alza bandiera bianca e lascia alla Folgore il quarto di finale contro il Murata, in programma giovedì sera.

Semifinali per il quinto posto, Fiorentino 0 – 4 Folgore

FIORENTINO – FOLGORE 0-4 (0-1)
Marcatori: 30’ pt Brolli, 6’ st Innocenti, 23’ st rig. Semeraro, 30’ st Badalassi

FIORENTINO (4-4-2):
Bianchi; Carlini (19’ st Borgagni), Paglialonga, Paoloni, Maiani; Ceccoli, Musta (36’ st Liotta), Camillini, Liverani; Biordi, S. Rossi.
A disp.: Balsamini, Molinari, Berardi.
All.: Massimo Campo

FOLGORE (3-4-3):
Venturini; Brolli, Sacco, Nucci; L. Rossi, Serafini, Aluigi, Semeraro; Dormi (26’ st Bernardi), Innocenti (21’ st Badalassi), Venerucci (9’ st Sabbadini).
A disp.: Bicchiarelli, Sartori, Bezzi.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Ceccarelli
Assistenti: Morisco – De Girolamo
Angoli: 1-6
Recupero: 0’ pt, 0’ st

DOMAGNANO – Giovedì prossimo la Folgore si giocherà contro la Juvenes/Dogana la finale per il quinto posto. Il verdetto giunge con le semifinali di “consolazione” per le squadre eliminate dalla corsa allo scudetto. Un poker firmato Brolli, Innocenti, Semeraro e Badalassi mitiga la delusione di domenica scorsa e consente di trarre il massimo profitto dalla situazione attuale.

PER L’ONORE I piazzamenti per le posizioni di rincalzo, è inutile negarlo, sono dei titoli platonici, come si può notare dal basso ritmo con cui la gara viene giocata. C’è comunque molta più Folgore, nonostante il turnover a cui ricorre Lasagni. Lo 0-0 iniziale regge a lungo perché Bianchi in tuffo manda in corner il tentativo da 25 metri di Aluigi, ma poi alla mezzora su un calcio d’angolo conquistato da Serafini non può nulla sul tiro a botta sicura di Cristian Brolli. Umberto Semeraro è il più attivo e ispira oltre che cercare personalmente la porta. Verso la fine del primo tempo coglie l’incrocio dei pali su punizione e deve rimandare l’appuntamento con il gol alla ripresa. Che comincia con il raddoppio di William Innocenti su assist dalla destra di Brolli, in un’azione in ripartenza irresistibile per i rossoblù. Il numero 32 prende la scia del momento favorevole e insiste a voler entrare nel tabellino, riuscendoci finalmente quando il neo entrato Imre Badalassi guadagna un calcio di rigore per un atterramento da parte dell’estremo difensore. Il centrocampista ventisettenne realizza il penalty e vince così la sua sfida personale. Lo stesso ex Tre Fiori punisce l’errore di Paglialonga e, con un perfetto tiro a giro, arrotonda il punteggio, tenendo alto l’onore dei giallorossoneri.

FINALINA Con lo stesso punteggio la Juvenes/Dogana supera il Murata e per il quinto posto finale  giovedì prossimo ci sarà il derby di Serravalle: un buon motivo per chiudere al meglio la stagione.

Playoff di campionato, Folgore 3 – 5 Tre Fiori dcr

FOLGORE – TRE FIORI 3-5 dcr (2-2) (1-1)
Marcatori: 1’ st Gennari, 29’ st Muscioni, 3’ pts Bernardi, 5’ pts Simoncini
Rigori: Simoncini gol, Bernardi parato, Sammarini gol, Giorgini gol, Santi gol

FOLGORE: Ottaviani, Mainardi, Zanchi, Gennari, Benardi.
A disp.: Conti, Allasia, Pelliccioni, Contato, Tassitano, Giorgini, Bizzocchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE FIORI: Lonfernini, Santi, Stolfi, Simoncini, Sammarini.
A disp.: Longoni, Muscioni, M. Gennari, Manzaroli, Agostini, Casadei, Burgagni.
All.: Massimiliano Spada

Arbitro: Clementi
Assistenti: Ercolani – Borghetti
Ammonito: Gennari (F).
Note: Zamboni calcia alto un tiro libero al 32’ pt.

FIORENTINO – I playoff del campionato di futsal hanno un sapore amaro, la Folgore recrimina per non aver chiuso prima la partita e si ritrova punita dal Tre Fiori dopo i calci di rigore. Il ko non tiene conto del numero di occasioni create dalla squadra di Traviglia e ancora una volta la regola non scritta del gol sbagliato gol subito viene applicata: il quintetto di Fiorentino recupera due volte lo svantaggio e alla fine porta a casa la vittoria ai tiri dal dischetto.

È di Simoncini la prima palla gol con la punizione che, deviata da Zanchi, sbatte contro la traversa. Un minuto dopo un rimpallo favorisce il tentativo di Stolfi, il quale, forse sorpreso, manda alto. I giallorossoneri sono guardinghi e nei primi 30 minuti preferiscono restare più coperti, a protezione della propria porta. Proprio allo scadere Zamboni si incarica di un tiro libero ma vanifica tutto mandando fuori misura.

Se il primo tempo resta sul filo dell’equilibrio, servono appena 40 secondi della ripresa perché la prima incursione di Bernardi sulla sinistra diventi il comodo assist per Alessandro Gennari. La formula dei playoff prevede che ci debba essere una vincitrice e ovviamente il minimo vantaggio, pur importante, non dà garanzie. Per questo motivo è duplice il rammarico per la palla gol di Pelliccioni su assist di Bernardi e per un contropiede clamoroso mal riuscito. I gialloblù accusano la stanchezza e permettono alla Folgore di cingere d’assedio la porta di Lonfernini. I numerosi angoli conquistati non danno l’esito sperato, il Tre Fiori va vicino al pareggio con il palo di Stolfi, poi Bernardi e Gennari vanno di nuovo vicino al raddoppio.

Quando Ottaviani e compagni assaporano la prima di questa fase finale, Simoncini mette in mezzo per Muscioni, che anticipa Ottaviani sul primo palo e rimanda il verdetto ai supplementari. Un contropiede da applausi del solito Bernardi riporta il vantaggio, che però dura appena due minuti, perché Simoncini segna la doppietta con un preciso tiro da fuori area. Tutto rimandato ai rigori: la lotteria punisce severamente la Folgore e regala il successo al club di Fiorentino. Lunedì prossimo sarà vietato sbagliare.

Ritorno quarti di campionato, Folgore 1 – 1 Tre Penne

FOLGORE – TRE PENNE 1-1 (1-1)
Marcatori: 6’ pt Gai, 7’ Badalassi

FOLGORE (4-2-3-1):
Bicchiarelli; Sartori, Brolli (15’ st Aluigi), Bossa, L. Rossi (23’ st Semeraro); Sacco (15’ st Lessi), Bezzi; Nucci, Dormi, Bernardi; Badalassi.
A disp.: Venturini, Serafini, Innocenti, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

TRE PENNE (4-2-3-1):
Migani; Cesarini, Fraternali, Genestreti, Merendino; Chiaruzzi (10’ st Gasperoni), Patregnani; Palazzi (22’ st Cibelli), Gai, Ceccaroli (28’ st Ura); Angelini.
A disp.: Lanzoni, A. Rossi, Calzolari, Santini.
All.: Stefano Ceci

Arbitro: Scarpino
Assistenti: Lunardon – De Girolamo
Quarto ufficiale: Ascari
Ammoniti: L. Rossi, Bossa, Semeraro (F); Genestreti, Migani (TP).
Recupero: 1’ pt, 6’ st

MONTECCHIO – C’è grande amarezza in casa Folgore, è inutile negarselo: la rimonta dallo 0-1 di sette giorni fa si interrompe sul più bello, proprio nel momento in cui una giocata avrebbe potuto capovolgere il destino. E invece il botta e risposta di inizio partita Gai – Badalassi risulta alla fine l’unico scossone della gara e consegna il pass per le semifinali al Tre Penne.

CONVINZIONE Il gruppo di Oscar Lasagni giunge ad una delle gare più attese di tutta la stagione forse nel migliore dei modi, con la giusta convinzione nei propri mezzi per portare a casa un successo. Imre Badalassi rimedia immediatamente al colpo vincente in ripartenza di Nicola Gai e appena sessanta secondi più tardi ristabilisce il pareggio con un’iniziativa personale irresistibile pure per Migani. Ristabilita la parità, resta l’imperativo di segnare almeno una volta per portarsi avanti e annullare il minimo svantaggio dell’andata in virtù del migliore piazzamento in Q1. Nucci e compagni riescono a trovare alcuni varchi e a spingersi in avanti degli spunti interessanti, ma i biancazzurri sembrano più incisivi e pericolosi. Gai guida i compagni e dialoga con Ceccaroli e Cibelli, entrato a metà primo tempo al posto di Palazzi. Serve tutta l’esperienza di Davide Bicchiarelli per blindare la porta ed evitare di compromettere gli sforzi in fase offensiva. A 20 minuti dal termine anche Umberto Semeraro entra nella mischia per dare una mano in più al reparto più avanzato anche se questo non è sufficiente per spostare l’inerzia, che vede il Tre Penne comunque più pericoloso, come dimostrano la grande risposta di Bicchiarelli su Ura e il palo dello stesso ex Virtus. L’1-1 non si schioda nemmeno nei minuti di recupero, che avrebbero forse potuto rendere magico il pomeriggio e che invece riservano la beffa umiliante di un’eliminazione precoce.

DELUSIONE Non si ripete dunque l’epilogo delle semifinali di Coppa Titano con la punizione vincente di Sartori a regalare la finale. Questa volta ha la meglio il Tre Penne e la Folgore, nonostante una stagione di alto livello, dovrà accontentarsi degli spareggi per il quinto posto.

6’ g Futsal Cup, Folgore 2 – 1 Domagnano

FOLGORE – DOMAGNANO 2-1 (1-0)
Marcatori: 22’ pt Menghini, 10’ st M. Bollini, 31’ st A. Pelliccioni.

FOLGORE: Ottaviani, Mainardi, Contato, Bernardi, Zamboni.
A disp.: Bizzocchi, Conti, Giorgini, Allasia, A. Pelliccioni, Menghini, Gennari, Tassitano.
All.: Fabio Traviglia

DOMAGNANO: Bugli, Cupi, Zanfino, Menghi, L. Pelliccioni.
A disp.: Bonfini, Villa, Dolcini, L. Bollini, Marcucci, M. Bollini.
All.: Manuel Mussoni

Arbitro: Notarpietro
Assistente: Delvecchio

DOGANA – Che contro il Domagnano non sarebbe stata semplice lo si sapeva, ma la Folgore dimostra ancora una volta di saper soffrire e restare concentrata fino alla fine e festeggia la qualificazione ai playoff di Futsal Cup con un bel successo per 2-1.
La squadra di Mussoni, costretta a vincere per recuperare i cinque punti di gap sulla terza, si rende pericolosa con un tiro di Villa che colpisce in pieno la traversa, poi però ci pensa Edoardo Menghini a sbloccare la situazione con la conclusione vincente che diventa il suo secondo centro consecutivo.

Il quintetto di Falciano cerca gli ultimi punti per ottenere l’aritmetica per la fase finale e l’unica possibilità è quella di vincere. Manuel Bollini complica i piani con un tap nato da una leggerezza difensiva e, con il punteggio nuovamente in parità, il Domagnano ci crede. La gara resta vivace, con palle gol su entrambi i fronti, in particolare quella di Massimiliano Bernardi, vicinissimo al nuovo vantaggio. L’1-1 condanna i giallorossi ma non basta nemmeno alla Folgore, che si vedrebbe costretta a giocarsi tutto contro il Pennarossa nell’ultima giornata. Ci pensa allora Andrea Pelliccioni a tempo ormai scaduto a risolvere la situazione e far raggiungere un altro obiettivo stagionale.

Andata quarti di campionato, Tre Penne 1 – 0 Folgore

TRE PENNE – FOLGORE 1-0 (1-0)
Marcatore: 33’ pt rig. Angelini

TRE PENNE (4-2-3-1):
Migani; Cesarini, Fraternali, Genestreti, Merendino; Patregnani, Chiaruzzi (19’ st Gasperoni); Palazzi, Gai, Ceccaroli (16’ st Ura); Angelini (33’st Santini).
A disp.: Lanzoni, A. Rossi, Zafferani, Cibelli.
All.: Stefano Ceci

FOLGORE (4-2-3-1):
Bicchiarelli; Sartori, Brolli, Bossa, Nucci; Sacco (19’ st Aluigi), Bezzi; Semeraro (13’ st Innocenti), Domeniconi (33’ pt Serafini), Bernardi; Badalassi.
A disp.: Venturini, Lessi, L. Rossi, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Do Nascimento (And)
Assistenti: Parente – San Juan (And)
Quarto ufficiale: Guiu (And)
Ammoniti: Angelini, Palazzi (TP); Bossa, Sartori, Bezzi (F).
Angoli: 5-6
Recupero: 1’ pt, 3’ st

ACQUAVIVA – L’errato disimpegno di Bezzi, la firma dell’ex Angelini sul rigore che ne scaturisce e l’affannosa ricerca del pareggio. Potrebbe essere questo, in estrema sintesi, il riassunto dell’andata dei quarti di finale di campionato che punisce oltremodo la squadra di Oscar Lasagni, sconfitta da un calcio di rigore dell’attaccante ora in forza al Tre Penne.

DILUVIO La pioggia scende per tutti i 90’ e non dà tregua, influenzando in maniera consistente i controlli e le giocate. Tra i giallorossoneri manca solo Lorenzo Dormi, mentre va registrato il rientro tra i pali di Davide Bicchiarelli, alla prima presenza ufficiale nel 2019. Sartori è il primo a cercare Migani su punizione, con palla fuori di poco. Anche il club di Città si spinge in avanti ma non riesce a sfondare una difesa attenta e ordinata, che chiude sempre gli spazi. Fino alla mezzora, quando Domeniconi serve Bezzi, il quale attende forse troppo, sbaglia il disimpegno e consegna il pallone nella disponibilità di Palazzi, il cui tiro viene deviato da Bossa con un presunto fallo di mano. Per Do Nascimento, capo delegazione della quaterna andorrana, si tratta di calcio di rigore anche se il braccio è vicino al corpo e la decisione lascia spazio a qualche legittimo dubbio. Michael Angelini dagli undici metri fa un dispiacere non da poco agli ex compagni, soprattutto in una gara in cui gli episodi fanno la differenza e possono decidere le sorti del doppio confronto. Piove sul bagnato, è proprio il caso di dirlo, perché Domeniconi è costretto ad alzare bandiera bianca e a lasciare il posto a Serafini. Al tramonto del primo tempo un calcio di punizione nella zona Sartori alimenta i sogni dei sostenitori della Folgore, che però vedono la palla, calciata dal terzino destro, sbattere contro la barriera e terminare la propria corsa tra i guanti di Migani.

TENACIA Le condizioni climatiche volgono ovviamente a favore di chi deve gestire il risultato, le sostituzioni cercano di dare maggiori alternative per arrivare in porta ma in definitiva si sente la mancanza di un fantasista come Lorenzo Dormi, che forse avrebbe potuto trovare uno spunto importante se non decisivo. Riccardo Aluigi, di nuovo in campo dopo la lunga squalifica, mette in mezzo l’ultimo pallone della gara, con la speranza che possa diventare la base per un ritorno da gestire. Invece tra sette giorni ci sarà da sudare: regolamento alla mano, in virtù del miglior piazzamento sarà sufficiente una vittoria per andare avanti. Ed è abbastanza per crederci.

Finale di Coppa Titano, Tre Fiori 1 – 0 Folgore

TRE FIORI – FOLGORE 1-0 (1-0)
Marcatori: 20’ pt N. Castro

TRE FIORI (4-3-1-2):
Simoncini; Bologna, Zaccardo, Lusini, M. Castro; Tamagnini, Pestrin, N. Castro; Giardi (18’ st Massaro); Apezteguia (36’ st Succi), Compagno.
A disp.: Battistini, N. Della Valle, Pracucci, Vassallo, De Angelis.
All.: Matteo Cecchetti

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Brolli, Bossa (29’ st L. Rossi), Nucci; Sacco (33’ st Serafini), Bezzi; Dormi, Domeniconi, Bernardi (37’ st Innocenti); Badalassi.
A disp.: Russo, Lessi, Aluigi, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Ceccarelli
Assistenti: Guidi – Ercolani
Quarto ufficiale: Mineo
Addizionali: Ucini – Cenci
Ammoniti: Pestrin, N. Castro, Compagno (TF); Sacco, Bossa, Domeniconi (F).
Espulso: M. Castro al 46’ st per un grave fallo di gioco
Angoli: 3-4
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Note: Venturini respinge un rigore a Compagno al 28’ pt

MONTECCHIO – Con grande onore la Folgore cede il passo al Tre Fiori, che, con un gol di Nicolas Castro, conquista la Coppa Titano. Nucci e compagni ci credono fino alla fine, non si disuniscono dopo l’iniziale svantaggio e prendono fiducia grazie al rigore parato da Venturini. Purtroppo però non basta per indirizzare il match in un altro percorso.

PRESENZE ECCELLENTI Sotto gli occhi di Sua Eccellenza Michele Muratori, del presidente FSGC Marco Tura e del Segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi, le due protagoniste della scorsa estate europea si danno battaglia per ottenere il primo pass utile per i prossimi preliminari. La mente torna a quel 30 aprile 2015 tanto caro alla società di Falciano, quando venne posto il primo mattoncino di uno storico triplete. Della finale di Coppa 2014/2015 contro il Murata – vinta con un netto 5-0 – l’unico reduce è Francesco Sartori. A quattro anni di distanza, Oscar Lasagni ha la concreta possibilità di calcare le orme del collega Nicola Berardi e può cercare di farlo nel migliore dei modi, potendo contare su tutti tranne lo squalificato Semeraro. I primi minuti, però, fanno intuire che il Tre Fiori non è arrivato in finale per caso, perché i gialloblù si posizionano molto bene e con un atteggiamento propositivo prendono l’iniziativa. Da rivedere l’intervento di Venturini sul tiro di Apezteguia, il pallone, non trattenuto, giunge nella disponibilità di Nicolas Castro, che di prima gonfia la rete. L’occasione di riscatto per l’estremo difensore giunge sul rigore decretato da Ceccarelli per un dubbio fallo di mano di Sacco: Compagno dagli undici metri non angola abbastanza e si vede respingere il penalty. La Folgore cerca di guadagnare metri per ottenere una manovra più efficace ed ariosa e i risultati, un po’ alla volta, si vedono. Simoncini risponde presente su Badalassi, poi l’occasione più ghiotta capita sulla testa di Bernardi, che non dà l’effetto giusto al cross di Nucci e vanifica il potenziale pareggio. Mister Cecchetti sa che il minimo vantaggio in una finale è prezioso e fa chiudere i suoi giocatori nella propria metà campo con il doppio intento di proteggere l’1-0 e di colpire in contropiede. Gli spunti più concreti per il pari arrivano con tiri dalla distanza e su punizione ma l’estremo difensore ex Libertas non è mai chiamato direttamente in causa. Compagno spaventa con un paio di ripartenze, anche esse imprecise nell’esito e la minaccia di chiudere la partita resta solo tale. Un brutto e gratuito fallo di Matias Castro fa estrarre il rosso al direttore di gara ed è il segnale che il massimo sforzo della Folgore qualche apprensione tra i gialloblù la crea. La segnalazione di fuorigioco su Badalassi risulta l’ultima speranza prima della resa: la Folgore rivendica il credito con la fortuna e, come l’anno scorso in campionato, si ferma ad un passo dal titolo.

AVANTI Non è però finita qui: dopo le vacanze pasquali, infatti, si torna a fare sul serio con i quarti di finale di campionato. Si ripartirà dunque dal big match contro il Tre Penne per onorare fino in fondo la stagione e renderla degna di essere ricordata.

20′ g campionato, Folgore 3 – 3 Pennarossa

FOLGORE – PENNAROSSA 3-3 (1-2)
Marcatori: 3′ pt Brighi, 11′ pt Zanchi, 23′ pt Renzi, 3′ st A. Macina, 6′ st, 13′ st Zamboni

FOLGORE: Ottaviani, Conti, Mainardi, Pelliccioni, Contato, Tassitano, Bernardi, Giorgini, Bizzocchi, Zanchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

PENNAROSSA: Guidi, Putti, F. Macina, Tomassoni, Cappelli, Renzi, Giovannini, A. Macina, Brighi, Ciacci, Casadei.
All.: Matteo Selva

Arbitro: Tonelli
Assistente: Ercolani
Ammoniti: Giorgini, Zanchi (F); Guidi, Giovannini (P).

ACQUAVIVA – La Folgore va sotto due volte ma, grazie al carattere che la contraddistingue, riesce a rialzare la testa e strappare al Pennarossa un risultato positivo: la penultima giornata di regular season termina 3-3, un punteggio che taglia fuori i biancorossi dai playoff. I ragazzi di Traviglia tornano in campo a due settimane dall’ultimo impegno ufficiale e dopo soli tre minuti si ritrovano ad inseguire la rete di Brighi. Alberto Zanchi risponde presente e ristabilisce la parità ma il Pennarossa va all’intervallo in vantaggio grazie al gol di Renzi e ad inizio ripresa Alberto Macina raddoppia il divario. Ecco che allora esce fuori il carattere della squadra di Falciano e Federico Zamboni raddrizza la situazione con una bella doppietta che, se per i suoi risulta ininfluente ai fini della classifica, condanna invece gli avversari, costretti a vincere per sperare nel terzo posto.
Martedì sera a Dogana alle 21:45 con Folgore – San Giovanni si chiude la fase a gironi del campionato di futsal, ultimo atto prima della fase finale.

Ritorno semifinali di Coppa Titano, Folgore 2 – 1 Tre Penne

FOLGORE -TRE PENNE 2-1 (0-0)
Marcatori: 10’ st Dormi, 36’ st Angelini, 45’ st Sartori

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Bossa, Brolli, L. Rossi (31’ st Lessi); Sacco, Bezzi; Dormi, Domeniconi, Bernardi (28’ st Serafini); Innocenti (22’ st Semeraro).
A disp.: Russo, Sabbadini, Della Valle, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

TRE PENNE (4-2-3-1):
Migani; Palazzi, Fraternali, Genestreti, Merendino; Gai, Patregnani; Ura, Cibelli (13’ st Chiaruzzi), Ceccaroli (13’ st Santini); Angelini.
A disp.: Lanzoni, A. Rossi, Zafferani, Calzolari, Marigliano.
All.: Stefano Ceci

Arbitro: Barbeno
Assistenti: Lunardon – Zanotti
Quarto ufficiale: Ucini
Ammoniti: L. Rossi, Brolli, Semeraro (F); Patregnani, Angelini, Merendino, Chiaruzzi (TP).
Espulsi: Patregnani (TP) al 42’ pt per doppia ammonizione, Gai al 48’ st per un grave fallo di gioco
Angoli: 3-4
Recupero: 1’ pt, 6’ st

MONTECCHIO – Finale! La Folgore dopo 96 minuti di grande tensione può finalmente liberare l’urlo in gola e festeggiare un traguardo importante. La qualificazione all’ultimo atto di Coppa Titano è meritata e giunge a scapito del Tre Penne, battuto con un rocambolesco 2-1. Il vantaggio firmato Lorenzo Dormi, autore di una precisissima rasoiata all’angolino del primo palo, arriva con i biancazzurri in dieci per la doppia ammonizione a Partegnani, Angelini però mette tutto in discussione e allora è una punizione di Francesco Sartori a evitare i supplementari e firmare il verdetto. Il nervosisimo, specie sulla sponda di Città, gioca due brutti scherzi, perché, oltre Patregnani, anche Gai viene cacciato da Barbeno per un brutto fallo a tempo scaduto.

DENTRO O FUORI Il pareggio senza reti della scorsa settimana equipara il ritorno ad una gara ad eliminazione diretta. I 90 minuti potrebbero non essere sufficienti per decretare un vincitore e gli extra time sono una possibilità di cui tenere conto. Le assenze di Andrea Nucci e Imre Badalassi sono pesanti ma non impediscono di vedere una Folgore volenterosa e propositiva, che cerca da subito il comando delle operazioni e di gestire il possesso palla. Fraternali di testa su calcio d’angolo spaventa Venturini ma manda a lato, poi anche il duo Innocenti – Domeniconi ci prova due volte nella stessa ripartenza, trovando Migani preparato. Se i valori sono molto simili e l’equilibrio è evidente, è un atteggiamento agonistico spesso sopra le righe il tema dei primi 45 minuti: in breve tempo Barbeno estrae quattro volte il cartellino giallo, per poi allontanare dal campo Luca Patregnani per un’entrata pericolosa su Domeniconi. Con l’uomo in meno, il Tre Penne si chiude, ma Dormi trova un varco per il suo mancino chirurgico. L’ex Rimini e Cosmos si vuole ripetere con un altrettanto preciso tiro a giro all’incronco dei pali, questa volta Migani salva il risultato e tiene a galla i suoi. È a questo punto che una disattenzione innesca un veloce contropiede, Ura elude l’uscita di Venturini e Angelini non deve fare altro che appoggiare in rete. La doccia fredda fa calare il ritmo e i supplementari diventano più realistici; l’uomo in più però si sente e allora il neo entrato Semeraro da 30 metri chiama Migani ad un difficile intervento. Una punizione sulla tre quarti, la specialità di Francesco Sartori, allo scoccare del 90’ diventa perciò l’episodio decisivo: palla sopra la barriera e poi nell’angolino sul primo palo. A Gai saltano i nervi, il Tre Penne chiude in nove e cede il passo alla Folgore: venerdì sera ci sarà un’altra battaglia contro il Tre Fiori.