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Finale di Coppa Titano, Tre Fiori 1 – 0 Folgore

TRE FIORI – FOLGORE 1-0 (1-0)
Marcatori: 20’ pt N. Castro

TRE FIORI (4-3-1-2):
Simoncini; Bologna, Zaccardo, Lusini, M. Castro; Tamagnini, Pestrin, N. Castro; Giardi (18’ st Massaro); Apezteguia (36’ st Succi), Compagno.
A disp.: Battistini, N. Della Valle, Pracucci, Vassallo, De Angelis.
All.: Matteo Cecchetti

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Brolli, Bossa (29’ st L. Rossi), Nucci; Sacco (33’ st Serafini), Bezzi; Dormi, Domeniconi, Bernardi (37’ st Innocenti); Badalassi.
A disp.: Russo, Lessi, Aluigi, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Ceccarelli
Assistenti: Guidi – Ercolani
Quarto ufficiale: Mineo
Addizionali: Ucini – Cenci
Ammoniti: Pestrin, N. Castro, Compagno (TF); Sacco, Bossa, Domeniconi (F).
Espulso: M. Castro al 46’ st per un grave fallo di gioco
Angoli: 3-4
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Note: Venturini respinge un rigore a Compagno al 28’ pt

MONTECCHIO – Con grande onore la Folgore cede il passo al Tre Fiori, che, con un gol di Nicolas Castro, conquista la Coppa Titano. Nucci e compagni ci credono fino alla fine, non si disuniscono dopo l’iniziale svantaggio e prendono fiducia grazie al rigore parato da Venturini. Purtroppo però non basta per indirizzare il match in un altro percorso.

PRESENZE ECCELLENTI Sotto gli occhi di Sua Eccellenza Michele Muratori, del presidente FSGC Marco Tura e del Segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi, le due protagoniste della scorsa estate europea si danno battaglia per ottenere il primo pass utile per i prossimi preliminari. La mente torna a quel 30 aprile 2015 tanto caro alla società di Falciano, quando venne posto il primo mattoncino di uno storico triplete. Della finale di Coppa 2014/2015 contro il Murata – vinta con un netto 5-0 – l’unico reduce è Francesco Sartori. A quattro anni di distanza, Oscar Lasagni ha la concreta possibilità di calcare le orme del collega Nicola Berardi e può cercare di farlo nel migliore dei modi, potendo contare su tutti tranne lo squalificato Semeraro. I primi minuti, però, fanno intuire che il Tre Fiori non è arrivato in finale per caso, perché i gialloblù si posizionano molto bene e con un atteggiamento propositivo prendono l’iniziativa. Da rivedere l’intervento di Venturini sul tiro di Apezteguia, il pallone, non trattenuto, giunge nella disponibilità di Nicolas Castro, che di prima gonfia la rete. L’occasione di riscatto per l’estremo difensore giunge sul rigore decretato da Ceccarelli per un dubbio fallo di mano di Sacco: Compagno dagli undici metri non angola abbastanza e si vede respingere il penalty. La Folgore cerca di guadagnare metri per ottenere una manovra più efficace ed ariosa e i risultati, un po’ alla volta, si vedono. Simoncini risponde presente su Badalassi, poi l’occasione più ghiotta capita sulla testa di Bernardi, che non dà l’effetto giusto al cross di Nucci e vanifica il potenziale pareggio. Mister Cecchetti sa che il minimo vantaggio in una finale è prezioso e fa chiudere i suoi giocatori nella propria metà campo con il doppio intento di proteggere l’1-0 e di colpire in contropiede. Gli spunti più concreti per il pari arrivano con tiri dalla distanza e su punizione ma l’estremo difensore ex Libertas non è mai chiamato direttamente in causa. Compagno spaventa con un paio di ripartenze, anche esse imprecise nell’esito e la minaccia di chiudere la partita resta solo tale. Un brutto e gratuito fallo di Matias Castro fa estrarre il rosso al direttore di gara ed è il segnale che il massimo sforzo della Folgore qualche apprensione tra i gialloblù la crea. La segnalazione di fuorigioco su Badalassi risulta l’ultima speranza prima della resa: la Folgore rivendica il credito con la fortuna e, come l’anno scorso in campionato, si ferma ad un passo dal titolo.

AVANTI Non è però finita qui: dopo le vacanze pasquali, infatti, si torna a fare sul serio con i quarti di finale di campionato. Si ripartirà dunque dal big match contro il Tre Penne per onorare fino in fondo la stagione e renderla degna di essere ricordata.

20′ g campionato, Folgore 3 – 3 Pennarossa

FOLGORE – PENNAROSSA 3-3 (1-2)
Marcatori: 3′ pt Brighi, 11′ pt Zanchi, 23′ pt Renzi, 3′ st A. Macina, 6′ st, 13′ st Zamboni

FOLGORE: Ottaviani, Conti, Mainardi, Pelliccioni, Contato, Tassitano, Bernardi, Giorgini, Bizzocchi, Zanchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

PENNAROSSA: Guidi, Putti, F. Macina, Tomassoni, Cappelli, Renzi, Giovannini, A. Macina, Brighi, Ciacci, Casadei.
All.: Matteo Selva

Arbitro: Tonelli
Assistente: Ercolani
Ammoniti: Giorgini, Zanchi (F); Guidi, Giovannini (P).

ACQUAVIVA – La Folgore va sotto due volte ma, grazie al carattere che la contraddistingue, riesce a rialzare la testa e strappare al Pennarossa un risultato positivo: la penultima giornata di regular season termina 3-3, un punteggio che taglia fuori i biancorossi dai playoff. I ragazzi di Traviglia tornano in campo a due settimane dall’ultimo impegno ufficiale e dopo soli tre minuti si ritrovano ad inseguire la rete di Brighi. Alberto Zanchi risponde presente e ristabilisce la parità ma il Pennarossa va all’intervallo in vantaggio grazie al gol di Renzi e ad inizio ripresa Alberto Macina raddoppia il divario. Ecco che allora esce fuori il carattere della squadra di Falciano e Federico Zamboni raddrizza la situazione con una bella doppietta che, se per i suoi risulta ininfluente ai fini della classifica, condanna invece gli avversari, costretti a vincere per sperare nel terzo posto.
Martedì sera a Dogana alle 21:45 con Folgore – San Giovanni si chiude la fase a gironi del campionato di futsal, ultimo atto prima della fase finale.

Ritorno semifinali di Coppa Titano, Folgore 2 – 1 Tre Penne

FOLGORE -TRE PENNE 2-1 (0-0)
Marcatori: 10’ st Dormi, 36’ st Angelini, 45’ st Sartori

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Bossa, Brolli, L. Rossi (31’ st Lessi); Sacco, Bezzi; Dormi, Domeniconi, Bernardi (28’ st Serafini); Innocenti (22’ st Semeraro).
A disp.: Russo, Sabbadini, Della Valle, Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

TRE PENNE (4-2-3-1):
Migani; Palazzi, Fraternali, Genestreti, Merendino; Gai, Patregnani; Ura, Cibelli (13’ st Chiaruzzi), Ceccaroli (13’ st Santini); Angelini.
A disp.: Lanzoni, A. Rossi, Zafferani, Calzolari, Marigliano.
All.: Stefano Ceci

Arbitro: Barbeno
Assistenti: Lunardon – Zanotti
Quarto ufficiale: Ucini
Ammoniti: L. Rossi, Brolli, Semeraro (F); Patregnani, Angelini, Merendino, Chiaruzzi (TP).
Espulsi: Patregnani (TP) al 42’ pt per doppia ammonizione, Gai al 48’ st per un grave fallo di gioco
Angoli: 3-4
Recupero: 1’ pt, 6’ st

MONTECCHIO – Finale! La Folgore dopo 96 minuti di grande tensione può finalmente liberare l’urlo in gola e festeggiare un traguardo importante. La qualificazione all’ultimo atto di Coppa Titano è meritata e giunge a scapito del Tre Penne, battuto con un rocambolesco 2-1. Il vantaggio firmato Lorenzo Dormi, autore di una precisissima rasoiata all’angolino del primo palo, arriva con i biancazzurri in dieci per la doppia ammonizione a Partegnani, Angelini però mette tutto in discussione e allora è una punizione di Francesco Sartori a evitare i supplementari e firmare il verdetto. Il nervosisimo, specie sulla sponda di Città, gioca due brutti scherzi, perché, oltre Patregnani, anche Gai viene cacciato da Barbeno per un brutto fallo a tempo scaduto.

DENTRO O FUORI Il pareggio senza reti della scorsa settimana equipara il ritorno ad una gara ad eliminazione diretta. I 90 minuti potrebbero non essere sufficienti per decretare un vincitore e gli extra time sono una possibilità di cui tenere conto. Le assenze di Andrea Nucci e Imre Badalassi sono pesanti ma non impediscono di vedere una Folgore volenterosa e propositiva, che cerca da subito il comando delle operazioni e di gestire il possesso palla. Fraternali di testa su calcio d’angolo spaventa Venturini ma manda a lato, poi anche il duo Innocenti – Domeniconi ci prova due volte nella stessa ripartenza, trovando Migani preparato. Se i valori sono molto simili e l’equilibrio è evidente, è un atteggiamento agonistico spesso sopra le righe il tema dei primi 45 minuti: in breve tempo Barbeno estrae quattro volte il cartellino giallo, per poi allontanare dal campo Luca Patregnani per un’entrata pericolosa su Domeniconi. Con l’uomo in meno, il Tre Penne si chiude, ma Dormi trova un varco per il suo mancino chirurgico. L’ex Rimini e Cosmos si vuole ripetere con un altrettanto preciso tiro a giro all’incronco dei pali, questa volta Migani salva il risultato e tiene a galla i suoi. È a questo punto che una disattenzione innesca un veloce contropiede, Ura elude l’uscita di Venturini e Angelini non deve fare altro che appoggiare in rete. La doccia fredda fa calare il ritmo e i supplementari diventano più realistici; l’uomo in più però si sente e allora il neo entrato Semeraro da 30 metri chiama Migani ad un difficile intervento. Una punizione sulla tre quarti, la specialità di Francesco Sartori, allo scoccare del 90’ diventa perciò l’episodio decisivo: palla sopra la barriera e poi nell’angolino sul primo palo. A Gai saltano i nervi, il Tre Penne chiude in nove e cede il passo alla Folgore: venerdì sera ci sarà un’altra battaglia contro il Tre Fiori.

Andata semifinali di Coppa Titano, Tre Penne 0 – 0 Folgore

TRE PENNE – FOLGORE 0-0

TRE PENNE (4-2-3-1):
Migani; Cesarini, Fraternali, Genestreti, Merendino; Patregnani, Gai; Palazzi, Cibelli (33’ st Chiaruzzi), Ceccaroli; Angelini.
A disp.: Lanzoni, A. Rossi, Calzolari, Marigliano, Santini, Zafferani.
All.: Stefano Ceci

FOLGORE (4-3-1-2):
Venrturini; Sartori, Brolli, Bossa, Nucci; Bezzi, Sacco, Serafini (19’ st L. Rossi); Domeniconi; Semeraro (25’ st Dormi); Badalassi (48’ st Innocenti).
A disp.: Russo, Lessi, Sabbadini, Della Valle.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Avoni
Assistenti: Tuttifrutti – Ilie
Quarto ufficiale: Ascari
Ammoniti: Ceccaroli, Cesarini (TP); Domeniconi, Badalassi, Nucci (F).
Angoli: 6-2
Recupero: 0’ pt, 4’ pt

ACQUAVIVA – Finisce senza reti il primo atto tra Folgore e Tre Penne: il verdetto che farà conoscere il nome della finalista di Coppa Titano viene rimandato al ritorno. Un esito prevedibile dato che tutte e due hanno l’intenzione di arrivare fino in fondo e i mezzi per farlo.

GARA ATTESA Giallorossoneri e biancazzurri condividono, in Coppa come in campionato, lo stesso sentiero che il destino ha fatto loro imboccare, ma non necessariamente luminoso per ambedue. Dell’unico precedente stagionale si ricorderà la vittoria a tavolino per il mancato rispetto della regola dei sammarinesi in campo da parte della squadra di Città. Come in quel pomeriggio di inizio anno, la gara si gioca sul filo dell’equilibrio: senza contare una squalifica per parte – Marco Bernardi e Raul Ura – entrambe le contendenti possono fare affidamento praticamente su tutti gli effettivi a disposizione. Si respira fin dai primi secondi il clima playoff, con la tensione per il valore intrinseco del match che si può percepire anche dagli spalti. La squadra di Ceci parte più forte e con un deciso pressing offensivo provoca alcuni errori ai quali rimedia un attento Venturini. La Folgore gioca una partita sulla difensiva, chiude bene gli spazi e disinnesca tutte le iniziative avversarie. Sul fronte offensivo, invece, Badalassi viene valutato in fuorigioco su un pericoloso diagonale, poi guadagna una punizione ottima per Sartori, che sfiora l’incrocio.

PAREGGIO Il leggero predominio del Tre Penne si risolve in un salvataggio sulla traversa di Venturini sul tentativo di Gai e in altri due interventi decisivi del portiere su Palazzi e Ceccaroli. Lo 0-0 non si sblocca nemmeno quando Badalassi va in rete, perché viene valutato in fuorigioco nel momento dell’assist di Dormi; il pareggio in fin dei conti sta bene a tutti, anche perché così si può ripartire senza fare troppi calcoli. Se però Bernardi tornerà a disposizione dopo lo stop, le squalifiche di Badalassi e Nucci, ammoniti in stato di diffida, saranno pesanti: servirà la miglior Folgore per andare avanti e imboccare il sentiero luminoso.

 

Interviste post partita

18′ g campionato, Fiorentino 8 – 1 Folgore

FIORENTINO – FOLGORE 8-1 (1-0)
Marcatori: 5’ pt, 7’ st, 16’ st Belloni, 1’ st, 6’ st, 23’ st Pasqualini, 3’ st Tassitano, 3’ st Busignani, 27’ st Gabrieli

FIORENTINO: Protti, Borgea, Tura, Pasqualini, Righi, Di Paolo, Busignani, Franciosi, Belloni, Fabbri, Zonzini, Gabrieli.

FOLGORE: Ottaviani, Conti, Allasia, Mainardi, Contato, Tassitano, Gennari, Bizzocchi, Zanchi, Zamboni.

Arbitro: D’Adamo
Assistente: Ercolani
Ammonito: Belloni (FI).

DOGANA – La Folgore sbatte nuovamente contro il Fiorentino e incappa nella seconda sconfitta stagionale in campionato: non bastano un ottimo primo tempo e un gol di Matteo Tassitano in avvio di ripresa per tenere testa al maggiore tasso tecnico degli avversari, che negli ultimi 30 minuti allungano e infliggono un pesante 8-1. Traviglia deve fare i conti con le pesanti assenze di Giorgini, Bernardi e Pelliccioni ma nonostante questo i ragazzi a disposizione interpretano bene la gara e se la giocano alla pari. I rossoblù passano in vantaggio Belloni e raddoppiano con Pasqualini appena il gioco riprende dopo l’intervallo ma la reazione giallorossonera si concretizza con il primo squillo in campionato di Tassitano. Il 2-1 dura però poco, perché Belloni e Busignani spingono senza sosta e un paio di indecisioni spianano la strada al Fiorentino. Il passivo finale è fin troppo largo, favorito, oltre che dalle assenze, anche dall’atteggiamento arrendevole nella seconda parte del match.

La sconfitta non mette comunque a rischio il secondo posto nel girone A, visto il +10 sul Tre Penne a tre giornate dal termine. Ora la squadra di Falciano può rifiatare e sfruttare il riposo nel turno di lunedì prossimo per recuperare tutti i giocatori della rosa in vista degli ultimi due impegni della regular season, in programma giovedì 18 aprile contro il Pennarossa e martedì 23 contro il San Giovanni.

14′ g seconda fase di campionato, Folgore 3 – 4 Domagnano

FOLGORE – DOMAGNANO 3-4 (2-1)
Marcatori: 6’ pt Dormi, 14’ pt Bossa, 25’ pt Gavoci, 21’ st P. Rossi, 23’ st, 24’ st Angelini, 35’ st Innocenti

FOLGORE (4-3-1-2):
Venturini (1’ st Russo); Brolli, Lessi, Bossa, Sabbadini; Sartori, Nucci, Sacco; Dormi; Della Valle, Innocenti.
A disp.: Bezzi, Domeniconi, N. Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

DOMAGNANO (4-3-3):
Arena; Dolcini (33’ st Buldrini), Ferrari, G. Rossi, Capelli; A. Venerucci, P. Rossi, Muccioli; Gavoci, Angelini, Bianchini (46’ st Buscarini).
A disp.: Muraccini, An. Faetanini, Valentini, Francioni, Ceccaroli.
All.: Cristian Protti

Arbitro: Barbeno
Assistenti: Tuttifrutti – Zaghini
Ammoniti: Brolli, Sabbadini, Dormi (F); Dolcini, A. Venerucci, Bianchini (D).
Espulso: Sabbadini al 16’ st per doppia ammonizione
Angoli: 4-8
Recupero: 0’ pt, 1’ st

 

DOMAGNANO – Il finale della seconda fase di campionato riserva alla Folgore una sconfitta indolore contro il Domagnano, un ko che, sommato a quello del Tre Fiori contro la Fiorita, lascia le cose invariate e vale comunque il secondo posto nel Q1. Ai playoff, in programma a partire da giovedì 25 aprile, ci sarà perciò Folgore – Tre Penne, un big match che avrà luogo anche nelle ormai imminenti semifinali di Coppa Titano.

Il rocambolesco 3-4 racconta una partita dai due volti: nella prima parte del match la squadra di Lasagni, nonostante la chilometrica lista degli indisponibili per infortuni e squalifiche, sorprende gli avversari e in appena un quarto d’ora prende il sopravvento. Il primo tiro in porta è di Lorenzo Dormi, palla sotto la traversa e nulla da fare per Arena. Il portiere giallorosso si riscatta sull’ex Cosmos, anche se sul conseguente calcio d’angolo battuto da Sartori Francesco Bossa di testa centra indisturbato lo specchio e raddoppia. Dolcini e compagni, ultimi nel girone, devono vincere e sperare in risultati positivi dagli altri campi per rientrare nella lista playoff; l’uno-due subito serve da scossa e risveglia il loro orgoglio: il sinistro da fuori di Rivolino Gavoci fredda Venturini e dimezza lo svantaggio.

Dormi, Sacco e Brolli hanno buone palle ad inizio ripresa per chiudere anzitempo i conti, poi però l’ingenuità di Andrea Sabbadini, che rimedia due ammonizioni in appena due minuti, lascia i suoi in dieci. Il Domagnano ne approfitta immediatamente e con Paolo Rossi – sinistro chirurgico sul secondo palo – e Nicolò Angelini – doppietta in sessanta secondi con due precisi tocchi sotto misura – ribalta incredibilmente il punteggio. Il contropiede finalizzato da William Innocenti rende meno pesante il passivo in un pomeriggio in cui il punteggio non era il pensiero fisso e che alla fine, per entrambe, non è risultato rilevante. A conti fatti, la squadra di Falciano accede ai playoff da seconda testa di serie, mentre il Domagnano saluta la stagione con una vittoria incredibile quanto ininfluente.

L’elenco degli indisponibili dovrebbe calare sensibilmente in vista del prossimo impegno contro il Tre Penne nelle semifinali di Coppa Titano, un impegno decisamente più importante al quale bisogna arrivare al meglio sotto tutti i punti di vista.

16’ g campionato, Tre Penne 2 – 6 Folgore

TRE PENNE – FOLGORE 2-6 (2-2)
Marcatori: 1’ pt Boschi, 7’ pt Fantini, 14’ pt, 28’ pt Bernardi, 3’ st, 5’ st Mainardi, 17’ st Giorgini, 24’ st Pelliccioni

TRE PENNE: Bollini, Dominici, Carlucci, Boschi, Francesconi.
A disp.: Fantini, S. Gennari, Guidi, Macaluso, Rattini, Zanotti.
All.: Gabriele Cellarosi

FOLGORE: Ottaviani, Zanchi, Pelliccioni, Zamboni, Bernardi.
A disp.: Bizzocchi, Allasia, Conti, Menghini, Tassitano, Giorgini, Mainardi.
All.: Fabio Traviglia

Arbitro: D’Adamo
Assistente: Notarpietro
Ammoniti: Rattini, Boschi (TP); Zamboni, Pelliccioni (F).

DOGANA – Da 0-2 a 6-2. La vittoria tennistica sul Tre Penne porta la Folgore aritmeticamente ai playoff con cinque giornate di anticipo. Il piccolo capolavoro della squadra di Traviglia viene realizzato con la tredicesima vittoria stagionale in campionato in una gara non scontata.

L’inizio non è dei migliori e due disattenzioni favoriscono l’approccio più determinato della squadra di Città. Boschi e Fantini spingono la palla in rete da ottima posizione, in due azioni dalle dinamiche simili che dopo appena sette minuti costringono Ottaviani e compagni ad impostare un atteggiamento offensivo. Massimiliano Bernardi accelera e aiuta la squadra ad alzare il baricentro: il numero 10, quando prende palla, tiene il Tre Penne costantemente in apprensione e a ragione. Al quarto d’ora una sua irresistibile azione personale dimezza il passivo, poi il sesto fallo avversario porta al tiro libero trasformato dal capocannoniere del campionato. Il duello Bernardi – Bollini si ripresenta quando D’Adamo concede un altro tiro libero, questa volta il portiere si riscatta e in due tempi salva il 2-2.

Se una doppietta raddrizza la situazione, un’altra ribalta le sorti dell’incontro e spiana alla Folgore la strada dei playoff. Giacomo Mainardi diventa protagonista con due squilli in due minuti: prima gonfia la rete grazie ad un tiro da fuori leggermente deviato, poi deposita in fondo al sacco da dentro l’area. Il doppio vantaggio consente di giocare con più tranquillità dei biancazzurri, i quali sbattono contro un ottimo Ottaviani e non riescono a rientrare in partita. Ci pensano Nicola Giorgini e Andrea Pelliccioni a chiudere definitivamente il confronto con due gol relativamente semplici, il segnale che il Tre Penne alza bandiera bianca e concede alla Folgore il lasciapassare per la fase finale.

15′ g campionato, Domagnano 2 – 2 Folgore

DOMAGNANO – FOLGORE 2-2
Marcatori: Zanfino, Giorgini, Marcucci

DOMAGNANO: Stefanelli, Cupi, Bonfini, Zanfino, Menghi, Dolcini, Pelliccioni, L. Bollini, Marcucci, M. Bollini.
All.: Manuel Mussoni

FOLGORE: Ottaviani, Conti, Allasia, Pelliccioni, Contato, Tassitano, Gennari, Bernardi, Giorgini, Bizzocchi, Zanchi, Menghini.
All.: Fabio Traviglia

Arbitro: Delvecchio
Assistente: Tura

DOGANA – Comincia con un pareggio il girone ritorno della Folgore futsal, che impatta 2-2 contro il Domagnano. La doppietta di Nicola Giorgini vale un punto guadagnato dal momento che i giallorossi sono maggiormente incisivi e vanno vicini alla vittoria. Visto il turno di riposo osservato dal Pennarossa, al quale va aggiunta la sconfitta del Tre Penne, i ragazzi di Traviglia salgono a +12 sulla quarta in classifica e fanno un altro piccolo passo verso la fase finale. La gara è più equilibrata rispetto alle ultime uscite e le palle gol sono più ridotte. Un paio di situazioni da rivedere potrebbero costare caro, perché Nahuel Zanfino e Giovanni Marcucci portano per due volte in vantaggio il Domagnano ma un super Nicola Giorgini raddrizza in entrambe le circostanze la situazione e alla fine fa quadrare i conti.
Si materializza quindi il primo pareggio stagionale per Ottaviani e compagni dopo dodici vittorie ed una sola sconfitta. Lunedì prossimo a Dogana alle 20:15 arriva il Tre Penne, un’altra squadra competitiva che perciò potrà esaltare un gruppo che sta crescendo giorno dopo giorno.

13′ g seconda fase di campionato, Fiorentino 2 – 3 Folgore

FIORENTINO – FOLGORE 2-3 (0-1)
Marcatori: 14’ pt Bezzi, 5’ st Pratelli, 23’ st S. Rossi, 35’ st Dormi, 48’ st Semeraro

FIORENTINO (4-3-3):
Bianchi; Ferrari, Pratelli, Biordi (30’ st Carlini), Maiani; Musta (28’ st Camillini), Molinari, Paglialonga; S. Rossi, Jaupi, Giangrandi.
A disp.: Balsamini, Paoloni, A. Bernardi, Cekirri, Liverani.
All.: Massimo Campo

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Lessi, Bossa, L. Rossi (33’ st Innocenti); Bezzi, Serafini (24’ st Semeraro); Dormi, Domeniconi, M. Bernardi (21’ st Della Valle); Badalassi.
A disp.: Russo, Brolli, Nucci, Sacco.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Avoni
Assistenti: Giorgini – Giannotti
Ammoniti: Maiani, Ferrari (FI); Serafini, M. Bernardi, L. Rossi, Domeniconi, Badalassi, Semeraro (FO).

MONTECCHIO – Una parabola perfetta, un volo di 25 metri e la palla termina la sua corsa nel bersaglio da tutti ambito: con un eurogol Umberto Semeraro trascina la Folgore al secondo successo consecutivo e la mantiene al secondo posto nel Q1. Contro il Fiorentino la gara è spettacolare: se il primo tempo registra solo il gol di Luca Bezzi, la ripresa è ben più scoppiettante, visto che Pratelli e Massimiliano Pratelli e Simone Rossi ribaltano il punteggio, Lorenzo Dormi riporta la parità e poi, a dieci secondi dal termine, Umberto Semeraro fa festeggiare i tifosi giallorossoneri.

SECONDO POSTO Il penultimo impegno della seconda fase di campionato è potenzialmente decisivo per assegnare la seconda posizione, raggiunta dalla Folgore la scorsa settimana. Il testa a testa con il Tre Fiori rende necessario il bottino pieno contro un Fiorentino che, d’altra parte, deve ancora qualificarsi ai playoff. Basta meno di un quarto d’ora a Bezzi per trovare, complice anche una leggera deviazione, l’angolino e battere Bianchi. La gara si incanala nei giusti binari e i rossoblù fanno fatica a trovare le contromosse, perché l’azione di Jaupi che porta al tiro di Rossi è l’unico vero pericolo per Venturini. Bezzi e compagni perciò possono amministrare senza problemi, ma durante l’intervallo qualcosa va storto: la squadra di Campo comincia la ripresa molto forte e ribalta la situazione. Prima Pratelli da due passi trasforma l’angolo di Musta nella palla del pareggio, poi Jaupi, dopo averci provato di persona due volte, serve a Rossi un assist che l’ex Libertas manda in rete con un diagonale. Il doppio colpo serve alla Folgore per riscuotersi e non lasciare andare una partita del genere. I cambi sono efficaci e il neo entrato Della Valle si vede negare il gol da un grande riflesso di Luca Bianchi. Il nuovo pareggio comunque arriva poco dopo, quando Dormi, con un destro micidiale, rende il finale più incerto che mai. Da qui alla fine è un monologo giallorossonero, con il Fiorentino che si accontenta del punto e con Badalassi in cerca di un posto nel tabellino. Ci pensa un altro subentrato, Umberto Semeraro, a decidere le sorti dell’incontro, calciando a tempo quasi scaduto dalla distanza, il portiere avversario è sorpreso e non può nulla per evitare una sconfitta che potrebbe costare caro ai suoi. La Folgore invece esce vittoriosa dopo 90 e più minuti emozionanti e va alla pausa con la consapevolezza che, per ottenere i risultati, bisogna crederci fino alla fine.

14’ g campionato, Cosmos 0 – 8 Folgore

COSMOS – FOLGORE 0-8 (0-6)
Marcatori: 2’ pt, 3’ pt, 7’ pt, 16’ st Bernardi, 4’ pt Gennari, 20’ pt Zamboni, 22’ pt, 2’ st Giorgini

COSMOS: Mar. Zafferani, Moretti, Mat. Zafferani, Konovalenkov, Gasperoni.
A disp.: Lisi, Matteini, Callini, Gabrielli.
All.: Dante Canducci

FOLGORE: Bizzocchi, Zanchi, Contato, Bernardi, Gennari.
A disp.: Ottaviani, Conti, Allasia, Tassitano, Giorgini, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

Arbitro: Ilie
Assistente: Zanotti

DOGANA – Tre giorni dopo aver rifilato un netto 5-0 alla Virtus, la Folgore si ripete e ottiene un’altra vittoria mantenendo la propria porta inviolata: l’eloquente 8-0 sul Cosmos certifica l’ottimo stato di forma dei giallorossoneri. La chiusura della fase ad intergirone incorona il quintetto di Falciano: sette vittorie su sette, che significano un bottino di 21 punti, esattamente come il Fiorentino capolista. L’en plein porta in dote un vantaggio ragguardevole sulla quarta (+11) e la qualificazione alla fase finale si avvicina sempre più.

L’equilibrio iniziale del derby di Serravalle regge per poco più di sessanta secondi, poi Massimiliano Bernardi si scatena con una tripletta: tiro da fuori area, elegante giocata che mette a sedere Zafferani e semplice tap in da pochi passi. Anche Alessandro Gennari mette lo zampino in questo inizio fulminante e così dopo 7 minuti il confronto è virtualmente chiuso. Il Cosmos viene messo fuori gioco e Bizzocchi non è mai chiamato agli straordinari. Mister Traviglia può perciò far ruotare i giocatori a disposizione e concedere minuti a tutti. Il divario si amplia e Federico Zamboni e Nicola Giorgini portano le squadre al riposo sul 6-0. Il punteggio tennistico viene ulteriormente ritoccato dalla doppietta di Giorgini e dal poker personale del capocannoniere del campionato Bernardi.

Lunedì prossimo comincia il girone di ritorno che sancirà le tre squadre qualificate ai playoff. Se la Folgore riuscirà a giocare con la scioltezza mostrata questa sera le avversarie avranno di che preoccuparsi.