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9’ g seconda fase di campionato, Libertas 0 – 1 Folgore

LIBERTAS – FOLGORE 0-1 (0-1)
Marcatori: 30’ pt Sacco

LIBERTAS (4-3-3):
Zavoli; Ma. Battistini, Simoncini, Pesaresi, Mi. Battistini; Gaiani (38’ st Vicent), De Vita, Golinucci; Gravina (16’ st Paganelli), Morelli, Mariotti (28’ st Aissaoui).
A disp.: Alvarez, Stacchini, Paganelli, Nacanibou.
All.: Fiorenzo Metalli

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Rossi (37’ Altissimi), Brolli, Bossa, Nucci; Sacco, Bezzi; Dormi (30’ st Lessi), Serafini, Semeraro (22’ st Venerucci); Bernardi.
A disp.: Raschi, Sabbadini, Badalassi, Innocenti.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Ucini
Assistenti: Gallo – Guidi
Ammoniti: Morelli, Battistini, Golinucci, De Vita (L); Nucci, Bernardi (F).
Espulso: Bernardi al 20’ st per doppia ammonizione
Angoli: 2-3
Recupero: 0’ pt, 6’ st

MONTECCHIO – Prima il problema accusato da Badalassi durante il riscaldamento, poi l’espulsione di Bernardi a mezzora scarsa dal termine e infine l’infortunio di Altissimi in pieno recupero che costringe la Folgore a chiudere in nove uomini. Nonostante tutto ciò, la squadra di Falciano getta il cuore oltre l’ostacolo e questa volta i risultati si vedono: la Libertas cede 1-0, sbattendo contro la tenacia di Nucci e compagni.

TERZA VITTORIA Il gol di Stefano Sacco, bravissimo a rubare palla a Pesaresi e a superare Zavoli con un preciso diagonale, dà quei tre punti che contro la Fiorita erano stati soltanto pregustati. Questa volta il vantaggio regge e così ora Oscar Lasagni può godersi il bel passo in avanti in classifica rappresentato dal terzo posto nel Q1. I granata si vedono soprattutto quando il parziale è ancora quello di partenza, poi, una volta commessa la leggerezza fatale, non danno mai l’impressione di poter mettere in discussione il punteggio. Venturini viene chiamato poco in causa e ancora meno per interventi decisivi. Alle assenze legate ad un’infermeria piena vanno aggiunte quelle dello squalificato Domeniconi e di Badalassi, che accusa un problema durante il riscaldamento e per precauzione si siede in panchina. La situazione peggiora ulteriormente quando Marco Bernardi, nel tentativo di ribattere a rete un maldestro rinvio di Zavoli, cade a terra in area. Per Ucini non ci sono dubbi: l’attaccante, già ammonito, è meritevole del secondo giallo per aver simulato. L’inferiorità numerica ovviamente pesa ma meno di quanto ci si possa aspettare, perché i giallorossoneri si difendono compatti e i granata sbattono contro questo muro. A complicare il tutto, in pieno recupero una ripartenza termina con l’infortunio al ginocchio di Pier Giorgio Altissimi, che è costretto a lasciare il terreno di gioco, rendendo così ancora più drammatici i minuti finali, prima del lieto fine.

ORGOGLIO La vittoria è meritata e, per certi versi, può favorire una svolta, perché, in mezzo a tutte le difficoltà, il gruppo si è compattato e tutti hanno dato il loro meglio, venendo oltretutto premiati dai risultati. Ora restano cinque giornate prima dei playoff, cinque finali decisive per determinare le posizioni di accesso alla fase finale: si comincia domenica prossima contro il Pennarossa

2’ g Futsal Cup, Folgore 1 – 7 Fiorentino

FOLGORE – FIORENTINO 1-7 (0-4)
Marcatori: 2’ pt, 14’ st Busignani, 5’ pt Righi, 18’ pt, 20’ pt Di Paolo, 20’ st Borgea, 23’ st Belloni, 24’ st Giorgini

FOLGORE: Ottaviani, Pelliccioni, Gennari, Bernardi, Zanchi.
A disp.: Conti, Allasia, Mainardi, Contato, Tassitano, Giorgini, Bizzocchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

FIORENTINO: Protti, Righi, Busignani, Franciosi, Belloni.
A disp.: Borgea, Tura, Di Paolo, Fabbri, Giacobbi, Gabrieli, Zonzini.
All.: Roberto Chiaruzzi

Arbitro: Piccoli
Assistente: Tura
Ammoniti: Pelliccioni (FO); Belloni (FI).

ACQUAVIVA – Si trasforma in una pesante sconfitta per la Folgore contro il Fiorentino la seconda giornata di Futsal Cup, primo impegno ufficiale del 2019 dopo il riposo osservato giovedì scorso. Il 7-1 che matura nel nuovo – e criticato da tutti – impianto di Acquaviva punisce oltremodo i ragazzi di Traviglia e traccia un divario troppo ampio rispetto ai reali valori dei due organici. I rossoblù giocano comunque più uniti e sfruttano la maggiore esperienza e la costante aggressività e questo fa la differenza. Il quintetto della Folgore parte contratto e subisce immediatamente i gol di Danilo Busignani e Claudio Righi. Mentre Alberto Zanchi prova a dare una scossa, Domenico Di Paolo colpisce in contropiede e a ruota trova la doppietta. Col punteggio praticamente compromesso, la squadra di Falciano gioca un secondo tempo migliore del primo, alla ricerca almeno del gol della bandiera. Che arriva con Nicola Giorgini dopo due pali e le reti di Busignani, Borgea e Belloni. Finisce 7-1, un punteggio troppo punitivo che evidenzia quanto sia necessario lavorare per trovare il giusto assetto.

8’ g seconda fase di campionato, La Fiorita 2 – 1 Folgore

LA FIORITA – FOLGORE 2-1 (0-1)
Marcatori: 31’ pt Badalassi, 31’ st Souare, 44’ st Guidi

LA FIORITA (4-3-3):
Stimac; Amati, Di Maio, Olivi, Gasperoni; Righini, Mottola (1’ st Souare), Loiodice; Rinaldi, Chiurato (36’ st Castellazzi), Hirsch (43’ st Guidi).
A disp.: Cavalli, Manfredini, Vivan, Zanotti.
All.: Luciano Mularoni

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Berardi (44’ pt Rossi), Brolli, Bossa, Nucci; Serafini (36’ st Dormi), Bezzi; Semeraro, Domeniconi (20’ st Sacco), Bernardi; Badalassi.
A disp.: Raschi, Lessi, Venerucci, Innocenti.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Avoni
Assistenti: Ercolani – Nuzzo
Ammoniti: Olivi, Chiurato, Di Maio, Gasperoni (LF); Domeniconi, Nucci, Bossa, Venturini, Rossi (F).
Espulso: Vivan dalla panchina al 45’ st per proteste
Note: Stimac respinge un rigore a Brolli al 7’ pt

ACQUAVIVA – Rigore fallito, vantaggio durato 45 minuti e beffa allo scadere: ha di che recriminare la Folgore, che si ritrova con un pugno di mosche al termine di un pomeriggio che lasciava presagire ben altri sviluppi. Non bastano una buona interpretazione della partita contro la Fiorita e il vantaggio iniziale firmato Badalassi, i campioni in carica pareggiano i conti e poi effettuano il sorpasso nell’ultimo quarto d’ora con Souare e Guidi.

ESAME La partita è una di quelle che tutti vorrebbero giocare e per la quale le motivazioni si trovano da sé. Lasagni deve rinunciare solamente allo squalificato Francesco Sartori e fa scendere in campo una squadra capace di pungere e creare grosse difficoltà ai gialloblù. Basti pensare che dopo appena sei minuti Avoni fischia il calcio di rigore per un fallo di Rinaldi ai danni di Domeniconi. Stimac però intuisce l’angolo scelto da Brolli e respinge il penalty. La Folgore continua a fare la partita nonostante il pesante errore sulla coscienza e cancella il dispiacere di poco prima con Imre Badalassi, il quale batte Stimac sul cross di Nucci e questa volta i giallorossoneri possono esultare. L’undici di Montegiardino, privo dello squalificato Mezzadri, viene fermato due volte dalla traversa a cavallo dei due tempi, prima con Chiurato e poi con Amati. Luciano Mularoni mescola le carte e proprio con le sostituzioni dà la svolta al match. Moussa Souare pareggia i conti ad un quarto d’ora dal termine e Alessandro Guidi, appena entrato in campo, serve la doccia fredda.

CARATTERE La Folgore, nonostante la sconfitta, non esce ridimensionata, dimostrando di potersela giocare alla pari anche con i favoriti per il titolo. I novanta minuti impegnativi per Avoni, costretto ad estrarre nove volte il cartellino giallo e ad allontanare dalla panchina Vivan per proteste, vanno dunque alla Fiorita, che così sale a quota 24, ancora a punteggio pieno. I due gol subiti costano caro alla società di Falciano, i cui punti in classifica restano 9: la posizione finale di accesso ai playoff si deciderà con gli scontri diretti.

7’ g seconda fase di campionato, Domagnano 2 – 2 Folgore

DOMAGNANO – FOLGORE 2-2 (2-1)
Marcatori: 18’ pt Semeraro (F), 34’ pt Bianchini (D), 43’ pt Angelini (D), 2’ st Badalassi (F)

DOMAGNANO (4-3-3):
Muraccini; Ferrari, Valentini, G. Rossi, Battistini; Ceccaroli (1’ st Buldrini), P. Rossi, A. Venerucci (37’ st Donati); Gavoci (33’ st Lago), Angelini, Bianchini.
A disp.: Arena, An. Faetanini, Muccioli, Cappelli.
All.: Cristian Protti

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori (1’ st Berardi), Brolli, Lessi, Nucci; Sacco, Bezzi; Semeraro (17’ st Serafini), Dormi, Bernardi (30’ st L. Rossi); Badalassi.
A disp.: Della Valle, Innocenti, Sabbadini, N. Venerucci.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Piccoli
Assistenti: Gallo – Bernardini
Ammoniti: Buldrini, Valentini, P. Rossi, Ferrari (D); Sartori, Berardi, Serafini (F).
Angoli: 5-2
Recupero: 0’ pt, 3’ st

DOMAGNANO – Non va oltre il pareggio contro il Domagnano ultimo in classifica la Folgore, che passa in vantaggio con Umberto Semeraro, subisce la rimonta dei giallorossi e poi ristabilisce la parità ad inizio ripresa con Imre Badalassi. Un punto che lascia l’amaro in bocca, perché, visti gli altri risultati, ha il sapore di una mancata occasione per recuperare terreno e posizioni nel Q1.

GARA APERTA Lasagni può contare sulla formazione tipo con l’unica eccezione di Francesco Bossa, assente per squalifica. Chi scende in campo lo fa con lo spirito giusto e gli effetti si vedono già dopo 18 minuti, quando Sacco cerca la profondità, Semeraro ha il merito di rincorrere un pallone che la difesa giallorossa giudica innocuo e di battere agilmente Muraccini in uscita. Sembra tutto semplice contro una formazione che, dopo l’eliminazione in Coppa Titano ai quarti proprio per mano della Folgore, deve ancora ritrovare se stessa. Invece, i ragazzi di Protti rispondono colpo su colpo e nel giro di dieci minuti, tra 34’ e 43’, ribaltano il punteggio. Bianchini cerca e trova il secondo palo con un diagonale che batte Venturini, poi ila rasoiata di Angelini porta a sorpresa il Domagnano in vantaggio. In mezzo da registrare l’ammonizione pesante di Sartori, il quale, diffidato, dovrà saltare il big match contro la Fiorita. L’attesa reazione giunge ad inizio ripresa e porta la firma di Badalassi, che con il decimo gol stagionale dà la carica ai suoi. Sembra il momento della svolta, ma Paolo Rossi e compagni si chiudono e quando ripartono riescono sempre a creare qualche difficoltà alla difesa giallorossonera. I tentativi di Lorenzo Dormi vengono respinti dalla traversa e poi da Muraccini e così il punteggio non cambia più fino al fischio finale. Il punto a testa, dal momento che tutte e due avrebbero potuto vincere, lascia insoddisfatte entrambe le contendenti, anche perché non aiuta la classifica.

BIG MATCH IN VISTA Il calendario prevede sabato prossimo la delicata gara contro una Fiorita lanciatissima, ancora a punteggio pieno e che al momento appare come la squadra più in forma del campionato. Saranno 90 minuti complessi, che però potrebbero dare quelle motivazioni in più che servono alla Folgore per ritrovare la propria dimensione.

6’ g seconda fase campionato, Folgore 1 – 1 Fiorentino

 

Folgore- Fiorentino (1-1) 1-1

Marcatori: 30’pt Jaupi, 31’ pt Badalassi

 

Folgore (4-3-3):

Venturini; Sartori, Brolli, Bossa, Nucci; Bezzi, Serafini (31’st Sacco), Dormi (21’st Berardi); Domeniconi (45’st Semeraro), Bernardi, Badalassi.

A disp.: Raschi, Lessi, Altissimi, Innocenti

All.: Lasagni

 

Fiorentino (4-3-3):

Bianchi; Carlini (31’st Cekirri), Pratelli, Biordi, Maiani; Molinari, Paglialonga, Giangrandi (22’st Camillini); Liverani (20’st Rossi), Musta, Jaupi.

A disp.: Paoloni, Borgagni, Solito

All.: Campo

 

Arbitro: Cenci

Ammoniti: Bossa, Domeniconi (FO), Musta (FI)

Espulso: Bossa al 15’st per doppia ammonizione

Angoli: 9-2

Recupero: 1’ pt, 3’ st

 

DOMAGNANO- La Folgore non va oltre l’1-1 contro il Fiorentino e il risultato ottenuto può lasciare l’amaro in bocca se l’obiettivo principale era quello di dare continuità alla prestigiosa vittoria ottenuta contro il Tre Fiori. Ma il pareggio è nello stesso tempo prezioso visto che i giallorossoneri sono costretti a disputare mezzora in inferiorità numerica.

AVVIO SPRINT La squadra di Lasagni si lascia preferire fin dai primi minuti di gioco relativamente alla mole di azioni pericolose create. Fin dai primi minuti si rendono molto pericolosi Marco Bernardi e Badalassi. Nello specifico, il primo va ad un passo dalla rete già al 9’ minuto, ma la difesa rossoblù salva nei pressi della linea di porta, il secondo chiama in causa Bianchi che salva il risultato.

La Folgore spinge e crea molto in area di rigore: Bossa prova a sbloccare la sfida dopo un’azione insistita con tiro teso, ma l’esito non è quello sperato.

FIORENTINO DECISO Gli avversari sono da temere e lo dimostrano in più occasioni, soprattutto con Paglialonga che è perfetto nella conclusione dalla distanza, ma la difesa giallorossonera devìa in angolo. La pressione dei ragazzi di Massimo Campo viene premiata alla mezzora esatta quando i rossoblù trafiggono la Folgore al termine di un’azione veloce che premia il movimento di Jaupi: l’attaccante numero 10 da posizione ravvicinata spinge la sfera sotto le gambe di Venturini.

PRONTA RISPOSTA La Folgore non arranca e non accusa il colpo: neanche un minuto più tardi la reazione produce immediati frutti e vale l’1-1. L’undici di Falciano non si disunisce e corre alla ricerca del gol del pareggio immediatamente: Badalassi, al termine di un’azione insistita, si conferma rapinatore d’area e spedisce la palla in rete sfruttando l’ampio spazio lasciato scoperto dagli avversari.

INIZIO DI RIPRESA EQUILIBRATA, POI L’ESPULSIONE DI BOSSA Il secondo tempo riprende con gli stessi 22 in campo e a rimanere tale è anche l’equilibrio. L’1-1 non vuole smuoversi ed è Nucci a suonare la carica con un gran destro che obbliga Bianchi alla super parata in angolo. L’undici di Campo inizia il secondo tempo con spirito più remissivo e non va mai al tiro fino al 15’, minuto della svolta. All’ora di gioco esatta, la Folgore rimane in dieci uomini per il doppio giallo comminato dal direttore di gara Cenci a Francesco Bossa (prima ammonizione al 38’ del primo tempo). Il numero 33 è costretto a lasciare il terreno di gioco per via di un intervento falloso a centrocampo. La partita cambia: Lasagni richiama in panchina Dormi e potenzia la difesa con l’innesto di Berardi.

SOFFERENZA E SACRIFICIO Nucci e compagni sono costretti a giocare l’ultima mezzora più recupero in dieci uomini, il compito è difficile, ma i ragazzi di Lasagni mettono in campo sacrificio e passione e anzi, attorno alla mezzora, sfiorano il colpo del 2-1 con Marco Bernardi che si vede respinta, come nel primo tempo, una conclusione nei pressi della linea di porta. Il Fiorentino prova a sfruttare la superiorità numerica e nel primo dei 3 minuti di recupero va ad un passo dal clamoroso 1-2. Al fischio finale è 1-1, ma per come si erano messe le cose, può essere un punto guadagnato.

5’ g seconda fase campionato, Tre Fiori 0 – 3 Folgore

TRE FIORI – FOLGORE 0-3 (0-2)
Marcatori: 13’ pt Dormi, 22’ pt Bernardi, 15’ st Badalassi

TRE FIORI (4-3-3):
Simoncini; Succi, Lusini (25’ st N. Della Valle), Bologna, Miano; Pestrin (34’ Zannoni), Gasperoni, Tamagnini (38’ st Pracucci); Massaro, Compagno, Vassallo.
A disp.: Ceccoli, Muccioli, Acquarelli, De Angelis.
All.: Matteo Cecchetti

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Brolli, Bossa, Nucci; Bezzi, Domeniconi (9’ st Semeraro); Dormi (25’ st Berardi), Serafini (32’ st Altissimi), Bernardi; Badalassi.
A disp.: Raschi, L. Rossi, Innocenti, Sacco.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: De Girolamo
Assistenti: De Girolamo – Ilie
Ammoniti: Succi, Tamagnini, Gasperoni, Bologna (TF); Serafini (F).
Espulso: De Angelis (TF) al 38’pt dalla panchina per proteste.

FIORENTINO – La prima vittoria del nuovo anno giunge in un momento delicato e contro un avversario difficile come il Tre Fiori. Per questo il successo per 3-0 è ancora più importante, perché dà ragione ad Andrea Nucci e compagni, che dopo lo 0-0 della scorsa settimana si riscattano alla grande contro una formazione forte come quella di Fiorentino. Lorenzo Dormi e Marco Bernardi indirizzano la gara nel primo tempo, mentre è il grande ex Imre Badalassi a mettere il sigillo e a condannare i gialloblù.

BIG MATCH In casa Folgore manca lo squalificato Lessi, mentre l’assenza più pesante la deve affrontare Matteo Cecchetti, costretto a fare a meno di Apezteguia, espulso nell’ultima partita disputata. La Folgore, visto il leggero ritardo in classifica, deve osare di più e interpreta bene la gara, rendendosi subito pericolosa. Dopo la punizione non concretizzata da Brolli, Lorenzo Dormi è letale nel coordinarsi e spedire alle spalle di Simoncini un cross dalla sinistra: dopo meno di un quarto d’ora il punteggio sorride all’undici di Falciano. Miano di testa sulla punizione di Pestrin prova a raddrizzare la situazione ma per il Tre Fiori il momento difficile non è alle spalle, perché Sartori su corner trova l’incornata di Marco Bernardi e si materializza così il raddoppio. Subito il raddoppio, nei gialloblù affiora il nervosismo e a farne le spese è Marco De Angelis, il quale protesta dalla panchina e viene allontanato da De Girolamo.

COLPO DELL’EX Venturini risponde presente quando viene chiamato in causa e respinge i tentativi avversari di dimezzare lo svantaggio. La Folgore non allenta comunque la presa e con Nucci e Badalassi si rende molto pericolosa dalle parti di Simoncini. È proprio l’ex di turno a decidere la partita dopo un’ora di gioco, quando, ancora su calcio d’angolo, è ben posizionato sul secondo palo e insacca, senza però esultare per rispetto dei suoi vecchi compagni. L’inerzia è favorevole ai ragazzi di Lasagni e nel finale Altissimi si vede negare il primo gol con la maglia giallorossonera da una bella parata del portiere della Nazionale. Col palo colpito da Compagno il Tre Fiori alza bandiera bianca, incassa uno 0-3 e prolunga la striscia di partite senza vittoria. Per la Folgore invece tre punti meritati che accorciano la classifica e fanno morale.

4’ g 2’ fase di campionato, Folgore 0 – 0 Murata

FOLGORE – MURATA 0-0

FOLGORE (4-2-3-1):
Venturini; Sartori, Brolli, Lessi, Nucci; Bezzi, Domeniconi (34’ st Berardi); Semeraro (15’ st Serafini), Dormi, Bernardi (28’ st Altissimi); Badalassi.
A disp.: Raschi, Venerucci, Della Valle, Innocenti.
All.: Oscar Lasagni

MURATA (3-5-2):
Renzetti; Ortibaldi, Albani, Diedhiou, Muggeo, Cecchetti, Fall, Neri, T. Cavalli; Sosa, Gomez Lopez (32’ st Pieri).
A disp.: Meroi Gennari, Vagnetti, Venerucci, Di Filippo, N. Cavalli, Nanni.
All.: Massimo Gori

Arbitro: Villa
Assistenti: Calapai – Bernardini
Quarto ufficiale: Ercolani
Ammoniti: Lessi (F); Pieri, Albani (M)
Angoli: 4-5
Recupero: 2’ pt, 4’ st

MONTECCHIO  – Termina senza reti il primo impegno ufficiale della Folgore, che non va oltre lo 0-0 contro il Murata. Un punto stretto per la squadra di Oscar Lasagni, capace di creare diverse palle gol e di spingere gli avversari nella propria metà campo ma non abbastanza incisiva per passare in vantaggio. Ad onor del vero, Lorenzo Dormi si vede annullata per fuorigioco la conclusione vincente nel corso del primo tempo. Nucci e compagni, in vista del big match contro il Tre Fiori di sabato prossimo, si devono quindi accontentare di muovere la classifica.

La prima gara ufficiale del nuovo anno presenta diverse novità tra i giallorossoneri, con Venturini in porta al posto dell’infortunato Bicchiarelli, Lessi in difesa, Semeraro e Dormi sulla trequarti a dare manforte a Badalassi. Con tre punti conquistati nella  seconda fase, frutto di una vittoria e due sconfitte, è molto importante cominciare subito bene e possibilmente cercare di recuperare terreno sulle prime tre del Q1. Anche i bianconeri hanno tre punti all’attivo e si giocano le stesse chance di lottare per un buon piazzamento per i playoff. I due organici sono comunque di diverso valore e il club di Falciano parte con i favori del pronostico. La gara si rivela però più equilibrata del previsto: la Folgore costruisce di più ma il Murata si chiude e punge con le ripartenze. Attorno alla mezzora Lorenzo Dormi, tornato dopo l’esperienza estiva in Europa League, trova il gol su assist di Luca Bezzi, per Villa però si tratta di fuorigioco e la rete viene annullata. Si va così all’intervallo sul risultato di partenza e con i propositi di passare in vantaggio posticipati alla ripresa. Dormi ha un’altra palla gol sulla punizione di Sartori, Renzetti è reattivo e salva sulla linea mandando in corner. Si vede anche il Murata, che, nonostante sembra accontentarsi del pareggio, non rinuncia a spingersi in avanti quando trova un varco, come mostra l’azione che porta al tiro di Gomez Lopez, deviato sulla traversa da Venturini. L’ultimo sussulto è anche il momento forse più favorevole per segnare e arriva nei secondi conclusivi con l’assist di Altissimi per Badalassi, il quale alza troppo la mira e da due passi manda alto.

Ritorno quarti di Coppa Titano, Folgore 5 – 0 Cosmos (dts)

FOLGORE – COSMOS 5-0 dts (2-0)
Marcatori: 31’ pt Badalassi, 8’ st Della Valle, 2’ pts aut. Canini, 13’ pts Sartori, 16’ sts Domeniconi

FOLGORE (4-2-3-1):
Bicchiarelli; Sartori, Brolli, Bossa, Nucci; Sacco, Domeniconi; Venerucci (19’ st Innocenti), Della Valle (1’ sts Casadei), Bernardi (9’ pts Berardi); Badalassi.
A disp.: Raschi, Bezzi, Perrino.
All.: Oscar Lasagni

COSMOS (4-3-3):
Gregori; Colonna, Grossi, Grassi, Neri; Giovagnoli (17’ st Bonfigli), Cervellini, Zonzini; Bianchi, Dormi, Canini.
A disp.: Giulianelli, Molinari, Guerra, Cavalli, Zaghini, Rosti.
All.: Giancarlo Carnevali

Arbitro: Ascari
Assistenti: Ercolani – Zaghini
Quarto ufficiale: Cenci
Ammoniti: Bossa, Della Valle, Bernardi, Nucci (F); Giovagnoli, Cervellini, Neri, Zonzini, Colonna (C).
Espulso: Zaghini al 27’ st dalla panchina per proteste
Angoli: 11-1
Recupero: 1’ pt, 4’ st, 1’ pts, 2’ sts

DOMAGNANO – “Si sente, si sente, la Folgore è presente!”: il coro si leva unanime dallo spogliatoio al termine di una grande prestazione che assomiglia ad un piccolo capolavoro. La rimonta dopo lo 0-2 dell’andata dei quarti di Coppa Titano contro il Cosmos era possibile ma si presentava come un compito difficile e che richiedeva di limitare al minimo gli errori. Cosa che puntualmente si verifica: il derby di Serravalle viene deciso ai supplementari, quando i giallorossoneri mettono la freccia e con ben tre reti nei due quarti d’ora aggiuntivi conquistano l’accesso alle semifinali.

ATTACCARE Nucci e compagni devono fare la partita e inevitabilmente concedono degli spazi alle ripartenze avversarie, come quella che porta Alessandro Bianchi in zona tiro, palla deviata in angolo. Due minuti più tardi l’ex Folgore si trova di nuovo davanti a Bicchiarelli e fallisce clamorosamente il tap in da dentro l’area piccola. È chiaro che qualche rischio bisogna prenderselo ma ne vale la pena, perché le progressioni di Nucci sulla sinistra sono irresistibili e fanno la differenza. Alla mezzora il capitano mette in mezzo e trova la testa di Imre Badalassi, che dimezza lo svantaggio e toglie le certezze ai gialloverdi. Gregori è super sull’incornata dell’ex Tre Fiori, da rivedere invece ad inizio ripresa quando, sul cross di Nucci, non trattiene il pallone colpito da Achille Della Valle e lo fa entrare in rete. La partita ovviamente cambia e ora i giallorossoneri puntano al sorpasso. Il momento più probabile per evitare i supplementari si presenta sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto veloce, Nucci crossa per Badalassi, che colpisce il palo e poi un difensore allontana sulla linea.

EXTRA TIME Il punteggio non cambia e si va così ai supplementari, con la Folgore che continua a spingere e a mettere alle corde un Cosmos in evidente difficoltà. Servono appena due minuti per far cambiare il punteggio: Canini di testa indirizza nella propria porta un cross di Sartori e spiana la strada ai “cugini”. Che replicano con la straordinaria punizione di Francesco Sartori, con la palla che scavalca la barriera e si infila sotto l’incrocio dei pali. Ad acuire ulteriormente il divario ci pensa Marco Domeniconi con un semplice tap in sotto misura che vale il definitivo 5-0, un risultato che rende il merito all’ottima prestazione con cui si è chiuso il 2018.

ARRIVEDERCI AL 2019 La pausa natalizia si annuncia dunque decisamente lieta, ponendo le giuste premesse per cominciare al meglio il 2019. La semifinale contro il Tre Penne, programmata per il prossimo aprile, è un appuntamento importante ma prima bisognerà concentrarsi sul campionato. Intanto, però, ci si può godere questo successo: si sente, si sente, la Folgore è presente!

12’ g campionato futsal, Tre Fiori 3 – 5 Folgore

TRE FIORI –  FOLGORE 3-5 (0-4)
Marcatori: 10’ pt Zanchi, 11’ pt, 27’ pt Bernardi, 22’ pt Contato, 2’ st Santi, 6’ st Sammarini, 11’ st Simoncini, 26’ st Giorgini

TRE FIORI: M. Pelliccioni, Santi, Simoncini, Michelotti, Sammarini.
A disp.: Macina, Longoni, M. Gennari, Manzaroli, Agostini, Casadei, Burgagni, Rossini.
All.: Massimiliano Spada

FOLGORE: Ottaviani, Mainardi, Zanchi, Bernardi, A. Gennari.
A disp.: Conti, Tassitano, Contato, A. Pelliccioni, Giorgini, Allasia.
All.: Fabio Traviglia

Arbitro: Delvecchio
Assistente: Tura
Espulso: 19’ st Simoncini per proteste

FIORENTINO – La Folgore festeggia il Natale come meglio non poteva: nell’ultima gara del 2018 arriva un altro meritato successo contro il Tre Fiori per 5-3. La decima vittoria stagionale si decide grazie ad un ottimo primo tempo e al gol di Giorgini che nel finale blocca il tentativo di rimonta dei gialloblù.

Il vantaggio giunge in maniera rocambolesca, perché Bernardi riesce a tenere in campo il pallone e a cercare la porta dalla linea di fondo, Pelliccioni non trattiene il pallone e allora ne approfitta Alberto Zanchi per superare agevolmente il portiere con una finta. Alla ripresa del gioco i giallorossoneri recuperano subito il pallone, Massimiliano Bernardi scatta sulla sinistra e con un diagonale preciso trova il varco tra il primo palo e l’estremo difensore. Una ripartenza fulminea innesca il tris: Bernardi allarga sulla destra in direzione di Giorgini, che vede libero Contato, palla al numero 7 e facile gol a porta vuota.

Lo stesso Bernardi insiste e da posizione defilata lascia partire la conclusione vincente che manda le squadre al riposo sul 4-0. Sembra tutto semplice ma non è così: l’inizio ripresa è traumatico e il Tre Fiori comincia la rimonta. In poco più di dieci minuti Santi, Sammarini e Simoncini rimettono in discussione il risultato. Mainardi, Zanchi e Bernardi falliscono delle buona occasioni, ma anche la squadra di Fiorentino va vicina al gol con il palo colpito da Michael Simoncini, espulso in seguito per proteste.

La Folgore non approfitta dell’uomo in più e anzi rischia qualcosa. Ci pensa allora Nicola Giorgini con un preciso pallonetto a chiudere i conti e rendere vano il tentativo di rimonta. Termina 5-3, un risultato che farà passare la feste alla Folgore con il sorriso sulle labbra.

3’ g seconda fase campionato, Pennarossa 3 – 1 Folgore

PENNAROSSA – FOLGORE 3-1 (2-1)
Marcatori: 10’ pt, 31’ pt Halilaj, 15’ Basile, 50’ st Raffelli

PENNAROSSA (4-3-3):
Ugolini; Baldani Raffelli, Fratta, Boschi (23’ st Mariotti); Podeschi, Sebastiani, Conti; Halilaj, Bahiano, Capozzi (16’ st Pignani).
A disp.: Giuliani, Giannoni, Alvarez, Aissaoui.
All.: Denis Guerra

FOLGORE (4-2-3-1):
Bicchiarelli; Sartori, Brolli, Bossa, Sabbadini (14’ st Venerucci); Sacco, Nucci; Della Valle (30’ st Casadei), Domeniconi, Basile (45’ st Perrino); Badalassi.
A disp.: Raschi, Bernardi.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Zani
Assistenti: Morisco – Nuzzo
Quarto ufficiale: Tura
Nota: Al 28′ pt Tura ha sostituito Zani nella direzione della gara
Ammoniti: Sebastiani, Conti (P); Badalassi, Bossa, Casadei (F).
Angoli: 1-7
Recupero: 6’ pt, 5’ st

ACQUAVIVA – È un momento difficile quello che sta attraversando la Folgore: contro il Pennarossa arriva un ko doloroso quanto inatteso, che prolunga il periodo negativo dopo l’andata dei quarti di Coppa Titano vinta 2-0 dal Cosmos. Alla formazione di Falciano non basta il momentaneo pareggio di Paolo Basile e una ripresa votata all’attacco per raggiungere almeno il pari, i biancorossi colpiscono duro nel finale e in pieno recupero chiudono 3-1.

RIALZARSI Orfani di Bezzi – operatosi al naso dopo l’infortunio della scorsa settimana -, Nucci e compagni scendono in campo intenzionati a rimuovere dalla memoria la gara non esaltante di martedì scorso. Il Pennarossa, ancora fermo a quota 0 nella seconda fase, sembra costituire un avversario adeguato per riuscire a tornare in carreggiata. Il netto 3-0 della prima fase, risalente ad appena un mese fa, tuttavia racconta un’altra storia, perché i biancorossi partono decisi e sorprendono gli avversari. Francesko Halilaj si vede respinto il suo tiro forse con un braccio, Zani non interviene, la palla torna nella disponibilità di Halilaj che con il secondo tentativo batte Bicchiarelli. La risposta, repentina, porta alla parabola vincente di Paolo Basile dalla tre quarti e il pareggio è ristabilito dopo appena cinque minuti.

ARBITRO KO A metà primo tempo il direttore di gara accusa un problema ed è costretto a lasciare la direzione di gara al quarto ufficiale Tura. Il gioco riprende dopo sei minuti di interruzione per permettere al sostituto di effettuare il riscaldamento. Alla ripresa è ancora Halilaj a focalizzare su di sé l’attenzione con un sinistro ad effetto che inganna Bicchiarelli, colpisce il palo e poi si insacca: di nuovo tutto da rifare. Badalassi segna ma dopo essere stato giudicato in fuorigioco. L’ex Tre Fiori, Basile e Nucci spingono l’arrembaggio dei giallorossoneri per tutto il secondo tempo mentre il Pennarossa pensa solo a difendersi. I minuti scorrono inesorabili e durante l’ultimo tentativo la squadra di Guerra recupera palla, Halilaj mette in mezzo dove Bahiano, tutto solo, scrive una sentenza troppo pesante per la Folgore.

RIMPIANTI Il pareggio si poteva raggiungere ed era in una certa misura meritato, visti gli sforzi profusi per ottenerlo. La poca concretezza però deve far suonare un campanello d’allarme, visto che domenica 16 nel ritorno dei quarti di Coppa con il Cosmos sarà necessario ribaltare lo 0-2 dell’andata.