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Roberto Rosini è un giocatore della Folgore

Roberto Rosini è un giocatore della Folgore. Il direttore sportivo Matteo Mazza ha infatti raggiunto l’accordo con il difensore proveniente dalla Sammaurese. Rosini era già stato tesserato dalla squadra di Falciano in occasione dei preliminari di Europa League della scorsa estate ma purtroppo un infortunio non gli permise di indossare la maglia giallorossonera. Classe 1991, vanta un’importante carriera ad alti livelli, avendo giocato in Seconda Divisione con il Rimini e in serie D con la Sammaurese. La Società Sportiva Folgore Calcio gli dà un caloroso benvenuto, con l’augurio che possa esprimere al meglio le sue qualità umane e sportive.

 

 

 

 

Presentati gli acquisti della prima squadra

Ieri sera alla Salumeria di Dogana, sponsor con cui è stato raggiunto l’accordo pochi giorni fa, la Folgore ha presentato i nuovi calciatori che la prossima stagione vestiranno la maglia della società di Falciano. Un lavoro impegnativo per il direttore sportivo Matteo Mazza, che ha portato alla corte di Omar Lepri ben sette giocatori più due in rientro dal prestito. Il vice presidente Mauro Duca ha dato un caloroso benvenuto, chiedendo a tutti di comportarsi correttamente dentro e fuori dal campo. Eventuali leggerezze potrebbero costare caro, non solo dal punto di vista sportivo e in quest’ottica ha ricordato che a breve partiranno dei cicli di incontri per sensibilizzare tutti i tesserati sui rischi connessi alle scommesse e al match fixing.

Quindi ognuno, a partire dagli ultimi arrivati, si è presentato agli altri: sono stati i primi istanti ufficiali da calciatori della Folgore per Giacomo Francioni, difensore in arrivo dalla juniores del San Marino Calcio, Mattia Lualdi, centrocampista dalla Libertas, Luca Nanni, centrocampista dalla Virtus, Riccardo Paganelli, attaccante dalla Libertas, Daniel Piscaglia, difensore dalla Fya Riccione (Eccellenza), Emanuele Semprini, portiere dal Novafeltria (Prima Categoria) e Fabio Sottile, difensore dalla Fya Riccione (Eccellenza). A questi si sono aggiunti i rientri di Matteo Giardi dalla Virtus e di Luca Righi dal Pennarossa.

Luca Bezzi ha poi presentato il punto di riferimento dello spogliatoio, colui che indossa la fascia di capitano da ormai tre anni: “Andrea Nucci è un grandissimo giocatore, può giocare in qualsiasi ruolo, terzino, centrocampista o esterno. La sua fascia è meritatissima”.

“Bezzi fuori dal campo è uno dei miei migliori amici – è stata la risposta del numero 4 -, come giocatore non ha bisogno di presentazioni, è il giocatore più forte con cui io abbia giocato. Oltre a qualità ha anche quantità e questo a San Marino fa la differenza. Ha un carattere splendido ed è un esempio da seguire. Ci sono tanti nuovi, faccio un in bocca al lupo a tutti”.

A chiudere le presentazioni Omar Lepri e Paolo Giometti. “Lepri è stato un buon giocatore – ha affermato il vice -, è un buon allenatore ed è anche un carissimo amico. Ha il pregio di ascoltare tutti, poi fa le sue scelte”.

“Giometti era un attaccante – questo il profilo del collega ritratto dal tecnico ex Fya Riccione e Bellaria -, abbiamo giocato a Bari insieme, da solo teneva quattro difensori. È un grande conoscitore di calcio, preparatissimo, abbiamo lavorato già insieme ed è un collaboratore molto importante. Sono molto contento di essere entrato in questa famiglia – ha proseguito rivolto al gruppo che tra meno di due mesi comincerà a conoscere sul campo -. Non possiamo fare grandi promesse ma sono convinto di una cosa: per vincere ci vuole una preparazione e una mentalità vincente. Credo molto bella preparazione in settimana per arrivare a vincere. Avevo delle qualità ma se sono arrivato al professionismo è stato grazie alla preparazione”.

Omar Lepri è il nuovo allenatore della Folgore

Omar Lepri è il nuovo allenatore della Folgore. Ieri sera si è chiuso ufficialmente l’accordo e il tecnico ha firmato il contratto che lo lega alla società di Falciano per la prossima stagione.

“Sono davvero molto contento di essere tornato a San Marino” – sono le prime parole di Lepri, che ha allenato in Eccellenza la Fya Riccione e il Bellaria –, in modo particolare di essere venuto qui alla Folgore, perché secondo me è una delle squadre più importanti di questo campionato e quindi per me è un grande onore fare parte di questa società e di questo gruppo. Il primo contatto è avvenuto grazie al direttore sportivo Matteo Mazza, poi conoscevo già altri membri della società. Devo dire che la cosa che più mi ha colpito è l’entusiasmo che c’è intorno a questa società.

Seguivo comunque la Folgore per degli amici che ci giocavano e che facevano parte della dirigenza quindi conosco già un po’ tutto lo staff e poi in questi giorni ho conosciuto il presidente Renato Capellini, il vice presidente Mauro Duca e tutti quanti”.

Per la prossima stagione le aspettative sono grandi, viste anche le due finali conquistate negli ultimi due anni in campionato e in Coppa Titano: “L’anno scorso ho assistito alla finale di campionato, che peccato non aver vinto. Però la cosa importante è stato arrivare in fondo, quindi la società fa sempre in modo di creare delle squadre e comprare dei giocatori competitivi per arrivare in fondo. Questo è importante, poi vincere è sempre difficile”.

La grande esperienza come calciatore, che vanta il professionismo con Bari e Catania, sarà senza dubbio determinante anche per la carriera di allenatore del 42enne. Ma quali sono le caratteristiche di Omar Lepri? “La mia filosofia di gioco è quella che mi ha caratterizzato nella mia carriera di calciatore. La mia squadra deve avere un temperamento importante, deve essere una squadra propositiva che va ad aggredire. Negli anni ho giocato e ho sempre avuto questo atteggiamento qui e quindi vorrei riuscire a trasmetterlo”.

Nasce l’Osservatorio su scommesse e match fixing

Alla luce del fenomeno delle scommesse e del “match fixing” che ha scosso il calcio sammarinese e che ha coinvolto anche recentemente numerosi tesserati e società, la Folgore calcio ha organizzato lo scorso 7 giugno un workshop interno per illustrare ai propri tesserati i rischi legati ad una sottovalutazione del problema e le iniziative in corso per il controllo e monitoraggio del fenomeno.
Facendo seguito alla serata “Intergity Workshop”, organizzata dalla Federazione Sammarinese Giuoco Calcio il 26 marzo, durante la quale sono stati affrontati questi temi e grazie anche all’apporto del materiale fornito dalla Federazione stessa, la Folgore ha presentato a giocatori, staff tecnico e dirigenti, il percorso di formazione ed educazione che intende attuare nei prossimi mesi, nell’ottica di contrasto oltre che di una maggiore consapevolezza sulle regole sportive e sui risvolti anche penali che eventuali illeciti possono causare.
Gli incontri proseguiranno periodicamente durante la stagione anche attraverso incontri “verticali” con le singole componenti (tecnici, dirigenti, giocatori calcio a 11 e giocatori futsal).
Questa iniziativa, voluta fortemente dalla Presidenza, ha il suo culmine nell’allestimento di un Osservatorio sul fenomeno.
L’Osservatorio avrà una funzione di presidio permanente e rappresenterà il punto di controllo e verifica interno della società Folgore per la valutazione e la segnalazione alle autorità competenti di tutte le situazioni anomale eventualmente rilevate. Esso è presieduto dalla Presidenza (Renato Capellini e Mauro Duca) con l’ausilio del Direttore Sportivo (Matteo Mazza) e di tutti i componenti del Direttivo (Gianni Ballarini, Amato Bernardini, Sergio Giovagnoli, Andrea Guidi e Silvano Valentini).

Festa di fine anno per il settore giovanile

Sabato 8 giugno si è conclusa la stagione sportiva del settore giovanile della Folgore. I giovani calciatori giallorossoneri hanno festeggiato insieme la chiusura delle attività al campo sportivo di Falciano “Folgorello”, in un pomeriggio all’insegna dei giochi e del divertimento. Il momento di aggregazione è poi proseguito al ristorante Plaza di Rovereta, dove, al termine della cena, lo staff tecnico e i vertici societari hanno augurato buone vacanze ai ragazzini, dandosi appuntamento a settembre per la ripresa degli allenamenti.
La società ha anche voluto rivolgere un pensiero particolare ai nati nel 2007, che il prossimo anno andranno nella San Marino Academy: per loro l’augurio che possano trovare un ambiente accogliente, capace di metterli in condizione di crescere divertendosi.

Quarti di finale di Futsal Cup, Folgore 4 – 6 Tre Penne

FOLGORE – TRE PENNE 4-6 (3-3)
Marcatori: 2’ pt Francesconi, 6’ pt, 11’ st Dominici, 18’ pt Burgagni, 19’ pt Zamboni, 21’ pt, 26’ pt, 23’ st Bernardi, 1’ st, 5’ st Boschi

FOLGORE: Bizzocchi, Mainardi, Bernardi, A. Gennari, Contato.
A disp.: Conti, Allasia, Tassitano, Giorgini, Zanchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE PENNE: Bollini, Zanotti, Francesconi, Boschi, Dominici.
A disp.: Burgagni, Carlucci, Fantini, S. Gennari, Guidi, Rattini.
All.: Gabriele Cellarosi

Arbitro: D’Adamo
Assistenti: Zanotti – Ilie
Ammoniti: A. Gennari (F); Dominici (TP).
Espulso: Dominici al 24’ st per doppia ammonizione

FIORENTINO – La Folgore esce dalla Coppa con un pizzico di delusione: contro il Tre Penne non basta una grande rimonta (da 0-3 a 3-3), il club di Città allunga di nuovo nella ripresa e vince 6-4. I playoff della Futsal Cup chiudono la stagione e la formula ad eliminazione diretta non ammette passi falsi. 

Dopo appena due minuti si sblocca il punteggio con un tiro di Francesconi che Bizzocchi non riesce a respingere. Il portiere partito titolare alza subito bandiera bianca per un problema alla schiena e Ottaviani deve prendere il suo posto. Dal capitano biancazzurro parte il contropiede del raddoppio, con assist centrale per Dominici. Massimiliano Bernardi va molto vicino al gol che dimezzerebbe lo svantaggio ma l’inizio del quarto di finale resta difficile, perché il Tre Penne recupera palla a centrocampo e in contropiede fa male. Burgagni infatti si tuffa letteralmente in porta e allarga in divario. Immediata, arriva la risposta di Federico Zamboni, autore di un’azione personale sulla sinistra e di un preciso diagonale, e così la gara rasta aperta. In pochi minuti si materializza una rimonta che pochi avrebbero immaginato: due lampi di Massimiliano Bernardi – tocco sul primo palo il primo e controllo e tiro il secondo – mandano le squadre al riposo in perfetta parità. L’inizio della ripresa però vanifica gli sforzi e costa caro ai ragazzi di Traviglia, che vengono colpiti dalla doppietta di Boschi e dalla seconda rete di serata di Dominici. Questa volta manca la forza per accorciare e quando Bernardi va a segno il tempo per recuperare è ridotto. Non è sufficiente nemmeno l’uomo in più per l’espulsione di Dominici: il Tre Penne vince 6-4 e accede alle semifinali.

Per la Folgore la stagione si chiude comunque in maniera più che positiva, con i playoff centrati in entrambe le competizioni e un rendimento ben al di sopra delle aspettative di inizio stagione.

Playoff di campionato, Folgore 4 – 0 Tre Fiori

FOLGORE – TRE FIORI 4-0 (1-0)
Marcatori: 11’ pt, 8’ st, 10’ st Bernardi, 3’ st Zanchi

FOLGORE: Ottaviani, Zanchi, Mainardi, Bernardi, Gennari.
A disp.: Conti, Contato, Pelliccioni, Giorgini, Bizzocchi, Menghini, Allasia, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE FIORI: Lonfernini, Sammarini, Muscioni, Santi, Stolfi.
A disp.: Longoni, Bugli, Manzaroli, Agostini, Casadei, Burgagni.
All.: Massimiliano Spada

Arbitro: La Rosa (Mlt)
Assistente: Tonelli – Abela (Mlt)
Note: Giorgini colpisce il palo su un calcio di rigore al 22’ st 

FIORENTINO – La Folgore si prende una bella rivincita sul Tre Fiori estromettendolo dai playoff del campionato di futsal. Undici giorni dopo la beffa ai calci di rigore, la squadra di Fabio Traviglia gioca una partita spettacolare e porta a casa con autorità il vantaggio ottenuto nei primi minuti. Questa volta il gol iniziale di Massimiliano Bernardi, autore di una tripletta, regge, nel secondo tempo il divario aumenta fino al 4-0 che fa continuare il sogno dei giallorossoneri.

La squalifica di Michael Simoncini, a segno due volte nel precedente della fase finale, è decisamente importante. Il Tre Fiori si fa vivo con Stolfi e crea pericoli in contropiede ma è sbilanciato in avanti sulla contro-offensiva che nasce da Giorgini e si conclude con la finta di Bernardi a mettere fuori causa Lonfernini. L’autore del vantaggio e lo stesso Giorgini danno spettacolo e con alcuni tocchi precisi mettono in seria difficoltà i gialloblù.

Il raddoppio arriva in avvio di ripresa con la magia di Alberto Zanchi da posizione molto defilata dentro l’area, parabola perfetta sotto l’incrocio dei pali. La conclusione da applausi spezza la partita e spalanca alla Folgore ampi spazi per andare in porta. Bernardi non si fa quindi pregare e in due minuti batte altrettante volte a rete, prima con un diagonale e poi con un bel tiro a giro sul secondo palo. Le occasioni per aumentare ancora di più il divario sono diverse, su tutte il calcio di rigore che Nicola Giorgini manda sul palo. In una serata come questa, però, gli errori si possono perdonare visto il grande vantaggio: il Tre Fiori alza bandiera bianca e lascia alla Folgore il quarto di finale contro il Murata, in programma giovedì sera.

A fine stagione Oscar Lasagni non sarà più l’allenatore della Folgore

La S.S. Folgore Falciano Calcio comunica che al termine della corrente stagione calcistica si concluderà il rapporto di collaborazione con Oscar Lasagni. La società tutta ringrazia il tecnico per la professionalità, l’impegno e le competenze spese per la causa Folgore e ricorda con soddisfazione i due anni trascorsi insieme.
Per l’occasione la Folgore Calcio vuole augurare con sincerità al tecnico ogni più ampia e meritata fortuna per il prosieguo dell’attività sportiva.

S.S. Folgore Falciano Calcio

 

 

 

 

Semifinali per il quinto posto, Fiorentino 0 – 4 Folgore

FIORENTINO – FOLGORE 0-4 (0-1)
Marcatori: 30’ pt Brolli, 6’ st Innocenti, 23’ st rig. Semeraro, 30’ st Badalassi

FIORENTINO (4-4-2):
Bianchi; Carlini (19’ st Borgagni), Paglialonga, Paoloni, Maiani; Ceccoli, Musta (36’ st Liotta), Camillini, Liverani; Biordi, S. Rossi.
A disp.: Balsamini, Molinari, Berardi.
All.: Massimo Campo

FOLGORE (3-4-3):
Venturini; Brolli, Sacco, Nucci; L. Rossi, Serafini, Aluigi, Semeraro; Dormi (26’ st Bernardi), Innocenti (21’ st Badalassi), Venerucci (9’ st Sabbadini).
A disp.: Bicchiarelli, Sartori, Bezzi.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Ceccarelli
Assistenti: Morisco – De Girolamo
Angoli: 1-6
Recupero: 0’ pt, 0’ st

DOMAGNANO – Giovedì prossimo la Folgore si giocherà contro la Juvenes/Dogana la finale per il quinto posto. Il verdetto giunge con le semifinali di “consolazione” per le squadre eliminate dalla corsa allo scudetto. Un poker firmato Brolli, Innocenti, Semeraro e Badalassi mitiga la delusione di domenica scorsa e consente di trarre il massimo profitto dalla situazione attuale.

PER L’ONORE I piazzamenti per le posizioni di rincalzo, è inutile negarlo, sono dei titoli platonici, come si può notare dal basso ritmo con cui la gara viene giocata. C’è comunque molta più Folgore, nonostante il turnover a cui ricorre Lasagni. Lo 0-0 iniziale regge a lungo perché Bianchi in tuffo manda in corner il tentativo da 25 metri di Aluigi, ma poi alla mezzora su un calcio d’angolo conquistato da Serafini non può nulla sul tiro a botta sicura di Cristian Brolli. Umberto Semeraro è il più attivo e ispira oltre che cercare personalmente la porta. Verso la fine del primo tempo coglie l’incrocio dei pali su punizione e deve rimandare l’appuntamento con il gol alla ripresa. Che comincia con il raddoppio di William Innocenti su assist dalla destra di Brolli, in un’azione in ripartenza irresistibile per i rossoblù. Il numero 32 prende la scia del momento favorevole e insiste a voler entrare nel tabellino, riuscendoci finalmente quando il neo entrato Imre Badalassi guadagna un calcio di rigore per un atterramento da parte dell’estremo difensore. Il centrocampista ventisettenne realizza il penalty e vince così la sua sfida personale. Lo stesso ex Tre Fiori punisce l’errore di Paglialonga e, con un perfetto tiro a giro, arrotonda il punteggio, tenendo alto l’onore dei giallorossoneri.

FINALINA Con lo stesso punteggio la Juvenes/Dogana supera il Murata e per il quinto posto finale  giovedì prossimo ci sarà il derby di Serravalle: un buon motivo per chiudere al meglio la stagione.

Playoff di campionato, Folgore 3 – 5 Tre Fiori dcr

FOLGORE – TRE FIORI 3-5 dcr (2-2) (1-1)
Marcatori: 1’ st Gennari, 29’ st Muscioni, 3’ pts Bernardi, 5’ pts Simoncini
Rigori: Simoncini gol, Bernardi parato, Sammarini gol, Giorgini gol, Santi gol

FOLGORE: Ottaviani, Mainardi, Zanchi, Gennari, Benardi.
A disp.: Conti, Allasia, Pelliccioni, Contato, Tassitano, Giorgini, Bizzocchi, Menghini, Zamboni.
All.: Fabio Traviglia

TRE FIORI: Lonfernini, Santi, Stolfi, Simoncini, Sammarini.
A disp.: Longoni, Muscioni, M. Gennari, Manzaroli, Agostini, Casadei, Burgagni.
All.: Massimiliano Spada

Arbitro: Clementi
Assistenti: Ercolani – Borghetti
Ammonito: Gennari (F).
Note: Zamboni calcia alto un tiro libero al 32’ pt.

FIORENTINO – I playoff del campionato di futsal hanno un sapore amaro, la Folgore recrimina per non aver chiuso prima la partita e si ritrova punita dal Tre Fiori dopo i calci di rigore. Il ko non tiene conto del numero di occasioni create dalla squadra di Traviglia e ancora una volta la regola non scritta del gol sbagliato gol subito viene applicata: il quintetto di Fiorentino recupera due volte lo svantaggio e alla fine porta a casa la vittoria ai tiri dal dischetto.

È di Simoncini la prima palla gol con la punizione che, deviata da Zanchi, sbatte contro la traversa. Un minuto dopo un rimpallo favorisce il tentativo di Stolfi, il quale, forse sorpreso, manda alto. I giallorossoneri sono guardinghi e nei primi 30 minuti preferiscono restare più coperti, a protezione della propria porta. Proprio allo scadere Zamboni si incarica di un tiro libero ma vanifica tutto mandando fuori misura.

Se il primo tempo resta sul filo dell’equilibrio, servono appena 40 secondi della ripresa perché la prima incursione di Bernardi sulla sinistra diventi il comodo assist per Alessandro Gennari. La formula dei playoff prevede che ci debba essere una vincitrice e ovviamente il minimo vantaggio, pur importante, non dà garanzie. Per questo motivo è duplice il rammarico per la palla gol di Pelliccioni su assist di Bernardi e per un contropiede clamoroso mal riuscito. I gialloblù accusano la stanchezza e permettono alla Folgore di cingere d’assedio la porta di Lonfernini. I numerosi angoli conquistati non danno l’esito sperato, il Tre Fiori va vicino al pareggio con il palo di Stolfi, poi Bernardi e Gennari vanno di nuovo vicino al raddoppio.

Quando Ottaviani e compagni assaporano la prima di questa fase finale, Simoncini mette in mezzo per Muscioni, che anticipa Ottaviani sul primo palo e rimanda il verdetto ai supplementari. Un contropiede da applausi del solito Bernardi riporta il vantaggio, che però dura appena due minuti, perché Simoncini segna la doppietta con un preciso tiro da fuori area. Tutto rimandato ai rigori: la lotteria punisce severamente la Folgore e regala il successo al club di Fiorentino. Lunedì prossimo sarà vietato sbagliare.