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Ecco i calendari della stagione 2018/2019

Sono stati resi noti gli orari, i campi e le date di tutte le giornate della prima fase di campionato. La stagione scatta sabato 15 settembre con la Supercoppa tra La fiorita e il Tre Penne, mentre la rincorsa allo scudetto comincia il fine settimana successivo, con un anticipo venerdì 21, tre partite sabato 22 e altrettante domenica 23. La nuova formula prevede che le 15 squadre, divise in un gruppo da sette e uno da otto, giochino un girone di sola andata che determinerà la seconda fase: le prime quattro dei due gruppi accederanno al Q1, che assegna sei posti per i playoff, mentre le restanti si contenderanno nel Q2 gli ultimi due pass.
Questo è il calendario della Folgore, che debutterà sabato 23 settembre a Montecchio contro il Murata:

Giornata Data Partita Orario Campo
1 23/9/18 Murata – Folgore 15:00 Montecchio
2 29/9/18 Folgore – Tre Penne 15:00 Domagnano
3 7/10/18 Folgore – Juvenes/Dogana 15:00 Montecchio
4 20/10/18 Tre Fiori – Folgore 15:00 Acquaviva
5 27/10/18 Folgore – San Giovanni 15:00 Montecchio
6 3/11/18 Folgore – Pennarossa 15:00 Fiorentino
7 11/11/18 Virtus – Folgore 15:00 Domagnano

Settore giovanile, il 4 settembre l’Open Day

La SS Folgore Falciano Calcio comunica che martedì 4 settembre 2018, a partire dalle 16:30, si svolgerà al campo sportivo di Falciano “Folgorello” il consueto Open Day per la stagione 2018/2019. L’invito è rivolto ai bambini dai 5 ai 12 anni, che potranno passare un pomeriggio all’insegna del divertimento. Tutti i partecipanti riceveranno un gadget e al termine della manifestazione verrà offerto un piccolo rinfresco. Per informazioni: Silvano 366 7320404.
Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

 

Mercoledì sera il sorteggio dei calendari

Da una settimana è cominciata la preparazione della Folgore in vista della nuova stagione, che si aprirà ufficialmente mercoledì sera con il sorteggio del calendario del campionato e del tabellone della Coppa Titano. Diverse le novità: per quanto riguarda il campionato, le 15 squadre al via verranno suddivise in due gironi – uno da otto e uno da sette – per disputare la prima fase, di sola andata, al termine della quale le prime quattro accederanno al Q1, le altre al Q2. La seconda fase, di andata e ritorno, assegna gli otto posti utili per i playoff, ripartiti tra le prime sei del Q1 e le prime due del Q2. In Coppa Titano, invece, l’elemento di svolta è dato dalla soppressione della fase a gironi, sostituita con turni ad eliminazione diretta: si parte dagli ottavi ad esclusione della Fiorita campione in carica, che parte dai quarti, con gare di andata e ritorno.
Insomma, con le modifiche la stagione ormai al via non ammette passi falsi e premia ancora più chi si fa trovare ponto sin da subito. Sta lavorando in questa direzione la squadra agli ordini di Oscar Lasagni, in attesa di conoscere i nomi delle prime avversarie, che si conosceranno mercoledì sera al Teatro Titano.

Post partita di Folgore – Engordany, parlano Lasagni e Sacco

Subire all’ultimo secondo della partita di ritorno il gol che fa svanire la qualificazione dopo aver sposato gli equilibri a proprio favore nemmeno dieci minuti prima è una mazzata tremenda per tutti e, comprensibilmente, non c’è molta voglia di scherzare nello spogliatoio sammarinese. Tuttavia, l’allenatore Oscar Lasagni e il centrocampista Stefano Sacco prendono il coraggio a quattro mani e affrontano i microfoni, dimostrando la grande statura di uomini oltre che sportivi.

“È più di una beffa, è una grossa botta perché i ragazzi meritavano questa qualificazione, perché la meritava la società e la meritavamo tutti quanti”, è il primo pensiero del tecnico. “Purtroppo questo è il calcio, non ci fai niente ed è bello anche per questo. Questo è il paradosso: tra andata e ritorno credo che l’altra squadra abbia passato la metà campo tre volte. Oggi i miei ragazzi hanno fatto una partita senza mai disunirsi sempre con il gioco e sempre palla a terra, non ho aggettivi da dare a questa squadra perché è fantastica, dal primo all’ultimo, sono un gruppo eccezionale, meritavamo di passare il turno perché noi giochiamo veramente a calcio ed è questo che mi dispiace”.

Qualcosa da ridire invece sulla tattica degli avversari: “Loro sono venuti qua giocando a perdere tempo dal primo minuto, giocando a cinque dietro, facendo le barricate e lasciando solo il giocatore di colore davanti. Noi neanche là siamo andati a giocare così. Noi siamo una squadra che cerca sempre il gol e che vuole comandare, forse sull’ultimo gol un pizzichino in più di esperienza ci serviva ma non posso rimproverare nessuno perché hanno fatto dal primo all’ultimo una partita strepitosa”. A questo punto non resta che ripartire con una nuova stagione: “Adesso ci concentriamo sul campionato, perché per giocare in Europa ci devi andare. Con un gruppo fantastico cercheremo di riprenderci da questa batosta perché non è semplice”.

Stefano Sacco è l’autore del gol che sarebbe dovuto diventare storico e che invece, per un brutto scherzo del destino, diventa la goccia di miele prima della medicina amara: “Purtroppo il calcio è così: in un secondo ti regala una gioia infinita e l’altro secondo ti rimanda coi piedi per terra, però sono felicissimo di giocare in questa squadra, con questo grande gruppo. Dal primo giorno fino a questa sera ci abbiamo creduto fino alla fine. Ci deve rimanere tutto quello di buono che abbiamo fatto: le due partite in cui secondo me meritavamo veramente un pizzico di fortuna in più e ci è girato invece tutto contro. Però questo ci deve dare fiducia per l’anno prossimo, per fare un grande campionato come abbiamo fatto l’anno scorso perché siamo una grande squadra e prima di tutto siamo delle grandi persone perché abbiamo accettato questo verdetto e da questo verdetto ripartiamo”.

Con il senno di poi, bisognava essere più concreti: “Dovevamo essere forse un po’ più lucidi sotto porta e sfruttare meglio le occasioni che avevamo avuto anche prima (del vantaggio, ndr). Eravamo riusciti a farlo e purtroppo è andata così. C’è molta tristezza ma siamo anche orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Sia oggi che all’andata abbiamo imposto il nostro gioco e non ci hanno mai messo sotto, io penso che oggi loro non ci abbiano fatto un tiro in porta. Forse siamo una squadra molto giovane e questo ci ha punito, ci manca magari ancora quel pizzico di esperienza per fare quel salto di qualità definitivo”.

Ritorno preliminare di Europa League, SS Folgore 1 – 1 UE Engordany

SS Folgore – UE Engordany 1-1 finale
Marcatori: 42′ st Sacco, 50′ st aut. Sartori

SS FOLGORE (4-2-3-1):
Giannelli; Sartori, Muccini, Marini, Sottile; Bezzi (39′ pt Semeraro), Sacco; Nucci (20′ st Domeniconi), Dormi, Lago (12′ st Bernardi); Badalassi.
A disp.: Temeroli, Aluigi, Gravina, Brolli.
All.: Oscar Lasagni

UE ENGORDANY (4-4-2):
Coca; Rafael Brito, Miguel Ruiz, Cellay, Rodriguez; Peppe (42′ pt Pousa), Bouhama (33′ st Varela), Serra, Spano; Tourè, Gomez (24′ st San Nicolas).
A disp.: Robi, , Guida, Lafont, Figliamonte Layera.
All.: Mengual Prades.

Arbitro: Zbynek Proske (CZE)
Assistenti: Radek Kotik (CZE) – Jiri Kriz (CZE)
Quarto ufficiale: Pavel Orel (CZE)
Angoli: 5-1
Ammoniti: Sacco, Muccini (F); Peppe, Rodriguez, Spano, Pousa (E).

TULLO MORGAGNI (FORLÌ) – È difficile trovare le parole adatte per descrivere quanto è successo: una sfortunatissima autorete di Sartori all’ultimo secondo dei cinque di recupero condanna la Folgore ad un destino atroce e dal Paradiso la rivolta in un incubo fin troppo reale. E dire che la rete di Stefano Sacco a tre minuti dal 90’ sembrava aprire la porta ad un passaggio di turno utopico fino a pochi anni fa.
Dalle parole si passa ai fatti, dagli schemi provati e riprovati in allenamento alla loro realizzazione e dai propositi alla prestazione. In altre parole, ora conta solo il risultato. Il beffardo 2-1 dell’andata costringe ad impostare la partita all’attacco, ma questo non deve essere un motivo di ansia. Gli avversari hanno mostrato dei punti deboli, il che dimostra che è possibile portarsi al tiro e dunque riaprire il discorso qualificazione. A parte Roberto Rosini, il resto della rosa è pronto per una delle serate più importanti della stria del club di Falciano.
Lasagni conferma in toto l’undici che aveva debuttato sette giorni fa, mentre il collega Mengual Prades cambia tre pedine e fa partire titolari Peppe, Bouharma e Serra. I ragazzi entrano in campo con le idee ben chiare, consapevoli di dover fare la partita e non subirla, ma senza per questo perdere la lucidità. Gli andorrani, dal canto loro, impostano invece la loro partita con l’unico obiettivo di non subire gol e portare a casa lo 0-0. L’effetto è una gara giocata da Nucci e compagni con grande personalità e consci delle proprie possibilità, che non vengono meno neanche dopo l’uscita forzata di Bezzi al tramonto del primo tempo. L’assalto alla porta di Coca prosegue con ancora più convinzione nel finale, esaltando il pubblico del Morgagni. Ruiz rischia grosso per un presunto fallo su Badalassi in area e subito dopo Dormi colpisce il palo direttamente da calcio di punizione. Su calcio d’angolo Stefano Sacco svetta di testa e corona la serata con la rete più importante della propria carriera. O meglio, dovrebbe esserlo, perché nel tentativo scomposto di pareggiare l’UE Engordany mette in mezzo un pallone all’ultimo secondo di recupero, Sartori alza la traiettoria che trasforma la festosa attesa per un momento storico in un urlo di incredulità e, poi, di disperazione. Fanno festa solo gli andorrani, applausi a scena aperta comunque per la Folgore.

Pranzo ufficiale tra le delegazioni di Folgore e U

Poche ore prima del via ufficiale del ritorno del preliminare di Europa League, Folgore e UE Engordany si sono incontrate per un pranzo ufficiale, con il quale la società sammarinese ha accolto quella andorrana a Forlì. Per la Folgore erano presenti il Presidente Renato Capellini, il Segretario Generale e l’addetto stampa Giacomo Santi, mentre per l’UE Engordany c’erano il Presidente Gonzalo Donsion e il Team Manager Joaquim Tomas, oltre al Delegato UEFA, lo scozzese Gordon Patè.

Capellini ha espresso la propria gratitudine per l’ottima accoglienza ad Andorra di sette giorni fa e, augurandosi di poter ricambiare al meglio, si è detto convinto che la gara ormai imminente verrà giocata con agonismo, nel segno del fair play e rispetto.

Le due delegazioni si sono poi salutate facendosi l’in bocca al lupo per l’atteso match del Tullo Morgagni.

Live score SS Folgore – UE Engordany

SS Folgore – UE Engordany 1-1 finale
Marcatori: 42′ st Sacco, 50′ st aut. Sartori

SS FOLGORE (4-2-3-1):
Giannelli; Sartori, Muccini, Marini, Sottile; Bezzi (39′ pt Semeraro), Sacco; Nucci (20′ st Domeniconi), Dormi, Lago (12′ st Bernardi); Badalassi.
A disp.: Temeroli, Aluigi, Gravina, Brolli.
All.: Oscar Lasagni

UE ENGORDANY (4-4-2):
Coca; Rafael Brito, Miguel Ruiz, Cellay, Rodriguez; Peppe (42′ pt Pousa), Bouhama (33′ st Varela), Serra, Spano; Tourè, Gomez (24′ st San Nicolas).
A disp.: Robi, , Guida, Lafont, Figliamonte Layera.
All.: Mengual Prades.

Arbitro: Zbynek Proske (CZE)
Assistenti: Radek Kotik (CZE) – Jiri Kriz (CZE)
Quarto ufficiale: Pavel Orel (CZE)
Angoli: 5-1
Ammoniti: Sacco, Muccini (F); Peppe, Rodriguez, Spano, Pousa (E).

STADIO TULLO MORGAGNI (FORLI’) – Si gioca la gara di ritorno del turno preliminare di Europa League tra Folgore e UE Engordany. Si riparte dal 2-1 per gli andorrani dell’andata.
Oscar Lasagni conferma gli undici titolari dell’andata, mentre tra gli ospiti ci sono tre novità: Peppe, Bouharma e Serra.
Tutto pronto al Tullo Morgagni, tra pochi istanti le squadre faranno il loro ingresso in campo. Il terreno è in ottime condizioni, la serata è molto calda ed umida, per cui non è esclusa un time out durante il primo e il secondo tempo.

PRIMO TEMPO
1′ Si parte! La Folgore batte il calcio d’inizio. Squadra di casa con maglia gialla AC&D Solutions, calzoncini e calzettoni neri, ospiti in completo rosso.
1′ Subito una buona giocata di Lago sulla sinistra.
3′ La Folgore ha approcciato la gara nella maniera giusta: deve segnare ma senza farsi prendere dalla frenesia.
6′ I giallorossoneri disimpegnano bene dopo una prolungata fase di pressing avversario.
8′ Cross di Lago, Miguel Riuz svirgola malamente e concede il primo corner della gara.
11′ Pallone profondo, Badalassi ci crede e cerca la porta da posizione molto defilata, invano.
12′ Cross da sinistra di Lago, Cellay anticipa Nucci e manda in angolo.
14′ Buono spunto di Nucci, ma Dormi e Badalassi sono in fuorigioco.
21′ Il gioco ora riserva meno emozioni, con gli ospiti che difendono il vantaggio dell’andata e si fanno vedere poco sulla trequarti.
24′ Ripartenza pericolosa di Tourè, che allarga in direzione di Serra, ma il centrocampista trova una comoda parata di Giannelli.
26′ Prime ammonizioni: prima Sacco poi Peppe per un fallo da tergo su Dormi.
31′ Fallo su Nucci: punizione interessante.
32′ Punizione di Sartori, Bouharma devia in angolo.
33′ Tre corner consecutivi per la Folgore, che non riesce tuttavia a tirare in porta: la partita comunque è in mano ai padroni di casa.
35′ Rafael Brito serve Tourè in sospetta posizione di fuorigioco, la punta sbaglia completamente il tiro e manda sul fondo.
36′ Engordany momentaneamente in 10 perché Tourè sta ricevendo delle cure a bordocampo.
38′ Ottimo sputo di Dormi, che allunga troppo il pallone e non riesce a servire Badalassi.
39′ Tourè di nuovo in campo.
39′ Bezzi costretto ad uscire dal campo, al suo posto dentro Semeraro, autore dell’eurogol dell’andata.
42′ Anche Peppe deve lasciare la partita dopo essersi accasciato al suolo. Viene sostituito da Pousa.
45′ Semeraro mette in mezzo, Badalassi manca per poco l’aggancio con il pallone.
45′ Due minuti di recupero.
46′ Break molto pericoloso di Gomez, che poi si lascia cadere e il direttore di gara lascia proseguire.
47′ Finito il primo tempo.

SECONDO TEMPO
1′ Comincia la ripresa.
2′ Sacco subisce un colpo e resta a terra.
3′ Sacco rientra in campo.
4′ Ammonito Muccini per un brutto fallo su Traorè.
6′ Cartellino giallo anche per Rodriguez, brutta entrata su Semeraro.
9′ Primo angolo per l’Engordany, nulla di fatto.
12′ Secondo cambio per la Folgore: Bernardi per Lago.
13′ Brivido: Rodriguez mette in mezzo, per fortuna non c’è nessuno.
18′ La gara si sta innervosendo, ne fa le spese Spano per un intervento scomposto ai danni di Semeraro.
23′ Gomez mette in mezzo per Pousa, tiro da dimenticare di quest’ultimo.
25′ Ruiz cintura Badalassi in area: rigore? Per il direttore di gara no.
27′ Ottima punizione per la Folgore.
27′ Dormi su punizione colpisce il palo.
32′ Ancora circa un quarto d’ora di speranze.
35′ Badalassi a terra per crampi. Massimo sforzo dei sammarinesi per sbloccare la gara.
41′ GOL FOLGORE!!! Angolo di Sartori, Sacco svetta di testa e segna: 1-0!
42′ Gol meritatissimo: un traguardo incredibile sta per essere raggiunto.
45′ Cinque minuti di recupero, cinque minuti di trepidazione.
47′ L’UE Engordany prova ad avanzare ma la sua manovra non è abbastanza efficace.
49′ Semeraro va vicino al raddoppio, ma da buona posizione non riesce ad essere efficace.
50′ GOL ENGORDANY All’ultimo secondo Sartori sbaglia il disimpegno e manda nella propria porta la condanna: passa l’UE Engordany.

Finale incredibile: quando la qualificazione sembrava cosa fatta una sfortunatissima autorete condanna i sogni di gloria della Folgore. Applausi comunque per tutti.

La Folgore parte per Forlì senza Matteo Quadroni

Tra pochi minuti la Folgore partirà alla volta di Forlì, dove effettuerà la rifinitura dalle 20 alle 21. Gli appuntamenti principali di domani sono il pranzo ufficiale tra le delegazioni di Folgore ed UE Engordany e il delegato UEFA e la riunione tecnica nel primo pomeriggio, durante la quale verranno ripassati gli ultimi dettagli. Nel tardo pomeriggio poi la squadra si recherà al Tullo Morgagni, dove alle 20:45 avrà inizio la partita.
Tutta la rosa è disponibile con l’unica eccezione di Roberto Rosini, non al meglio. Da segnalare anche il rientro di Marco Domeniconi e Cristian Brolli.
Nello staff tecnico, invece, non sarà purtroppo presente il vice allenatore Matteo Quadroni che per problemi di salute è stato costretto a restare lontano dalla squadra. A lui vanno i più calorosi auguri di buona guarigione da tutta la Folgore, con l’auspicio di vederlo presto di nuovo in campo.

 

 

 

Conferenza prepartita, parlano il capitano Andrea Nucci e il ds Gabriele Muratori

“Una disattenzione ci ha condannato sul risultato ma non sul passaggio di turno”. Esordisce così il direttore sportivo della Folgore Gabriele Muratori nella conferenza stampa della vigilia di Folgore – UE Engordany, gara di ritorno del turno preliminare di Europa League. Giovedì scorso gli andorrani sono usciti vincitori 2-1, con il gol decisivo negli ultimi minuti, una beffa per i sammarinesi che ora costretti a ribaltare il risultato dell’andata. “Ovviamente domani daremo il 110% per passare questo turno, cosa che a San Marino non è mai riuscita a nessuno. Gli avversari sono alla nostra portata, hanno forse un po’ più di fisicità e di esperienza di noi, ma sono convinto che i ragazzi domani sera porteranno a casa un risultato.
Ci siamo allenati molto bene, devo ringraziare tutto lo staff tecnico e i giocatori che hanno ascoltato tutto quello che lo staff tecnico ha chiesto. I ragazzi sono pronti e ce la possiamo giocare, sono fermamente convinto che domani sera la Folgore farà una grande partita. Poi è ovvio che nel calcio ci sta tutto, nel senso che sulla carta è forse la formazione più agevole che abbiamo incontrato in questi cinque anni di Europa. Può succedere che magari usciamo con un risultato negativo, ma non penso. Nel calcio però può succedere tutto, basta vedere gli ultimi Mondiali, nei quali diverse squadre più blasonate sono tornate a casa”. Il ds è convinto che, ancora più delle passate edizioni, questa possa essere la volta giusta per fare qualcosa di importante: “Nelle altre edizioni noi abbiamo sempre fatto gol, abbiamo sempre avuto la possibilità di poter giocare la seconda partita ad esclusione del Larnaka (squadra cipriota affrontata due anni fa, ndr), che secondo me era di un’altra dimensione, tanto è vero che sono quasi arrivati ai gironi di Europa League. Abbiamo segnato sempre ad esclusione dell’anno scorso, noi cerchiamo di affrontare sempre l’impegno europeo al 100%, abbiamo allestito una rosa che si allena da un mese e per noi il calcio è allenarsi tutte le settimane, è sacrificio”.
“È una squadra forte – prosegue il capitano Andrea Nucci –, hanno 3-4 giocatori che hanno avuto una carriera importante, un difensore del Boca Juniors, una punta che ha giocato fino a due anni fa in Ligue 1, quindi sappiamo che ce la possiamo giocare fino in fondo ma non sottovalutiamo gli avversari. Dovremo essere bravi ad interpretare bene la partita, nel senso che sicuramente giocheremo per fare gol però non deve essere un assillo da subito. Dovremo cercare di essere compatti e cercare di ripartire  nel miglior modo possibile, perché prendere gol comprometterebbe parecchio il passaggio del turno. La consapevolezza ce l’abbiamo, non tanto per gli avversari ma perché crediamo in noi stessi: quest’anno abbiamo raggiunto risultati importanti, sappiamo come ci alleniamo, sappiamo l’intensità che ci mettiamo in ogni allenamento, sappiamo la coesione che c’è all’interno del gruppo. Più che guardare agli altri noi guardiamo a noi stessi”.
Sarà fondamentale curare tutti i dettagli e stare attenti sulle palle inattive, dalle quali potrebbero nascere degli episodi come sette giorni fa: “Nella gara di andata abbiamo subito un gol che secondo me si poteva evitare. Dovremo fare attenzione a questi aspetti qui, sono fattori che nel calcio moderno incidono sempre di più sul risultato finale. Dobbiamo stare attenti ma anche cercare di sfruttarle (le occasioni da gol, ndr) nel modo migliore possibile”.
L’appuntamento è per domani sera alle 20:45 al Tullo Morgagni di Forlì: si riparte dal 2-1 dell’andata per l’UE Engordany, un risultato che lascia ancora la qualificazione in bilico.

 

Ufficio stampa Folgore Calcio

Andata turno preliminare di Europa League, UE Engordany 2 – 1 Folgore

ENGORDANY – FOLGORE 2-1 (1-0)
Marcatori: 38′ pt Cellay, 27′ st Semeraro, 41′ st Miguel Ruiz

ENGORDANY (4-4-2):
Coca; Ruiz, Cellay, Brito, Wagner; Rodriguez, Pousa, Spano, Gomez; Tourè, San Nicolas (38′ st Figliamonte Layera).
A disp.: Robi, Peppe, Guida, Bouharma, Serra, Varela, .
All.: Josè Luis Mengual Prades

FOLGORE (4-2-3-1):
Giannelli; Sartori, Muccini, Marini, Sottile; Sacco, Bezzi; Nucci, Dormi (20′ st Semeraro), Lago (30′ st Bernardi); Badalassi (39′ st Bianchi).
A disp.: Temeroli, Aluigi, Gravina, Iuzzolino.
All.: Oscar Lasagni

Arbitro: Kàri Jòannesarson À Høvdanum (FRO)
Assistenti: Jan Hermansen (FRO) – Jørleif Djurhuus (FRO)
Quarto ufficiale: Eiler Rasmussen (FRO)
Angoli: 9-4
Ammoniti: Coca, Miguel Ruiz, Tourè (E), Nucci (F).

ESTADI COMUNAL (ANDORRA LA VELLA) – La tentazione di dire che è un risultato non del tutto soddisfacente c’è, non si può negarlo. Sarebbe però ingeneroso nei confronti dei ragazzi che si sono sacrificati nelle ultime settimane e del loro allenatore Oscar Lasagni, capace di renderli un gruppo affiatato, equilibrato e competitivo. Il 2-1 che matura all’Estadio Comunal della capitale andorrana non rende pienamente conto della prestazione degli ospiti, in grado di fare la partita per larghi tratti e di andare vicini al vantaggio in almeno una circostanza con Lorenzo Dormi. Il classico episodio che indirizza la gara arriva al termine di un primo tempo condizionato da una pioggia incessante. Tutto nasce da un fallo di Nicola Marini, che si aiuta con il braccio per difendersi dal pressing di Tourè, in modo falloso secondo Høvdanum e così dalla conseguente punizione di Gomez Cellay cambia il destino del confronto con un’incornata letale per Giannelli. Queste gare sono frutto della preparazione di settimane, per cui non può essere un singolo evento a rovinare tutto e infatti la ripresa vede ancora una volta gli ospiti molto attivi sulla trequarti. Lasagni indovina il cambio e fa entrare Umberto Semeraro, che impiega appena sei minuti per lasciare una firma indelebile. Tutto nasce sugli sviluppi di un corner di Sartori, il neo entrato colpisce perfettamente di collo pieno il pallone che trafigge Coca e manda in paradiso i giallorossoneri. Almeno un gol in trasferta era una delle condizioni necessarie ma non sufficienti per giocarsi la qualificazione a Forlì secondo il pensiero del mister, condiviso anche dai giocatori, ai quali l’1-1 va benissimo visto che costringerebbe gli andorrani a fare la partita nella gara di ritorno. La grinta per il pareggio lascia spazio negli ultimi minuti all’arrembaggio dell’Engordany, che deve però confrontarsi con muro solido. Se le offensive vengono tutte prontamente respinte, è invece un pallone apparentemente meno pericoloso a risultare letale, perché Miguel Ruiz colpisce di testa e, probabilmente con una buona dose di fortuna, trova la traiettoria che inganna Giannelli e, ancora una volta, punisce oltremodo una Folgore generosa. Da una parte il ko impone ovviamente una vittoria nel ritorno, dall’altra però il gol segnato potrebbe fare la differenza, quella differenza necessaria per fissare nella storia i tanti sacrifici fatti. Un fatto è certo: si deciderà tutto tra sette giorni.