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3′ g campionato Cailungo 0-0 Folgore

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3′ g campionato Cailungo 0-0 Folgore

CAILUNGO (4-4-2):
Francioni; Angeli, Agrusti, Iuzzolino, Porcelli; Boschi, Bartolini (8′ st Gualandi), Ciavatta, D. Venerucci; Collini, Bucci (27′ st Corbelli).
A disp.: Giulianelli, Marchetti, Valli, Donati, Lonardo.
All.: Bartoletti

Folgore (4-2-3-1):
Bicchiarelli; Sartori, Semprini (20′ st Berardi), Brolli, Nucci; Sacco, Bezzi; Lago, Aluigi (12′ st N. Venerucci), Bianchi (35′ st Domeniconi); Angelini.
A disp.: N. Tamagnini, Bonifazi, Giardi, Guidi.
All.: Lasagni

Arbitro: Albani
Ammoniti: Semprini, Angelini, Sacco, Domeniconi (F); Corbelli, Iuzzolino (C).

SERRAVALLE – Non va oltre lo 0-0 la Folgore, fermata dal Cailungo nella terza giornata di campionato: la squadra di Falciano sbatte contro il muro rossoverde e deve accontentarsi di un punto che muove la classifica. Un punto più soddisfacente per gli uomini di Bartoletti, ora terzi nel girone B sempre a +4 sulla Folgore, visto che sulla carta partivano sfavoriti.
Marco Berardi, non al meglio, parte dalla panchina: la sua assenza, che si va ad aggiungere a quelle di Genestreti e Muccini, costringe il tecnico Oscar Lasagni ad arretrare Andrea Nucci sulla linea difensiva e a sostituire il capitano sulla linea mediana con Sacco.
Il reparto offensivo, invece, pur presentandosi al completo, non attraversa una giornata particolarmente brillante: gli attaccanti giallorossoneri producono poco, nonostante gli avversari ci mettano del loro per offrire delle palle potenzialmente pericolose. L’occasione più clamorosa è il cross di Bianchi perfetto per il tap in di Bezzi, in ritardo di qualche decimo di secondo, determinante per mancare l’impatto con il pallone che avrebbe regalato il vantaggio. Se Nucci e compagni faticano ad entrare in area palla al piede, i tiri da fuori non hanno un esito migliore, perché risultano prevedibili e di facile lettura per Francioni.
Lasagni prova a giocarsi allora la carta Venerucci per fare svoltare la gara: l’ex di turno si fa vedere soltanto una volta, quando esalta il coraggio di Francioni: l’estremo difensore del Cailungo si immola gettandosi a corpo morto sulla conclusione ravvicinata e salva il risultato.
Con più difficoltà del previsto, la Folgore spinge fino alla fine alla ricerca dei tre punti, ma senza risultati apprezzabili. Anzi, i rossoverdi ci provano due volte in contropiede nel finale con Ciavatta e Collini, Bicchiarelli e Brolli salvano la propria squadra da un ko che avrebbe avuto conseguenze pesanti.
Il punteggio a reti inviolate, tutto sommato, lascia invariata la distanza dal Cailungo, attualmente punto di riferimento per l’ingresso ai playoff: quattro lunghezze da recuperare non rappresentano chiaramente un ostacolo insormontabile, costituiscono invece uno stimolo a fare meglio e credere di più nei propri mezzi. I prossimi impegni ravvicinati – martedì sera esordio in Coppa Titano contro il Murata e sabato pomeriggio di nuovo in campionato contro la Virtus – saranno i banchi di prova per riprendere quel percorso che si era interrotto lo scorso anno ad un passo dalla finale.
Giacomo Santi