S.S. Folgore Calcio

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Quarti Coppa Titano Faetano 2-1 Folgore

Faetano – Folgore 2-1 (0-0)
Marcatori: 14′ st, 24′ st Ferrari, 39′ st Angelini

Faetano (4-5-1):
Barbanti; Rinaldi, Fonte, Al. Della Valle, Ferrari; Tomassoni (31′ st Bizzocchi), Giardi, Giunchi, Ugolini, Raggini; Ordonselli.
A disp.: Valentini, Vagnetti, Toccaceli, Tubrea, Moroni.
All.: Gespi

Folgore (4-3-3):
Bicchiarelli; Berardi (13′ st Brolli), Muccini, Genestreti, Ballarini (31′ st Ac. Della Valle); Pacini, Bezzi, Nucci; Perrotta, Angelini, Hirsch.
A disp.: Rossi, Guidi, Righi, Aluigi.
All.: Berardi

Arbitro: Ascari
Ammoniti: Ugolini, Giunchi (FA); Genestreti, Angelini (FO)
Espulso: Raggini al 44′ st per doppia ammonizione

Stadio F. Crescentini (Fiorentino) – Incredibile ma vero: la Folgore è eliminata dalla Coppa Titano. Il risultato a sorpresa dei quarti di finale giunge proprio in quell’incontro che sulla carta sembrava con l’esito più scontato e matura grazie alla doppietta di Nicolò Ferrari, nella serata decisamente più importante della stagione gialloblù. Angelini nel finale ravviva le speranze di trovare il pareggio, che tuttavia resta solo un sogno: finisce 2-1, un risultato che spinge il Faetano in semifinale, dove affronterà il Tre Penne.

INIZIO MOLLE Non è la solita Folgore, che non riesce ad entrare in partita e appare poco lucida in fase di impostazione. La squadra di Gespi, invece, dopo un campionato da dimenticare terminato all’ultimo posto e un solo punto nelle dieci giornate del 2017, punta tutto su quest’ultimo obiettivo e interpreta nel modo corretto la partita da dentro o fuori. Mattia Giardi e compagni infatti lottano su ogni pallone e corrono tanto, mentre la squadra di Berardi appare meno incisiva del solito e soffre la maggiore intraprendenza degli avversari.

PAURA PER BICCHIARELLI È da poco passato il quarto d’ora, quando Ugolini vince un rimpallo e guadagna palla sulla tre quarti sinistra. Il gialloblù anticipa l’uscita a valanga di Bicchiarelli e con un pallonetto prova ad approfittarne, Muccini recupera in tempo e salva. L’estremo difensore però resta a terra dopo uno scontro con le recinzioni del campo ed è costretto a ricorrere alle cure del personale medico; dopo sei minuti riesce comunque a riprendere la propria posizione tra i pali.

DOPPIETTA E KO Se nel primo tempo tutto sommato non ci sono molte occasioni da gol, nella ripresa le cose cambiano, perché Ferrari svetta di testa su calcio d’angolo e batte Bicchiarelli. Dieci minuti più tardi il difensore si spinge nuovamente in avanti e dal limite sinistro dell’area di rigore lascia partire il diagonale che significa doppietta personale e semifinali più vicine. Pacini e compagni, poco brillanti fino a quel momento, alzano il ritmo e recuperano la caratteristica aggressività: i venti minuti a disposizione potrebbero essere sufficienti per mandare la sfida ai supplementari, anche se il gol di Angelini che dimezza il passivo arriva solo al 39′ del secondo tempo. La punizione fuori misura di Perrotta, scaturita da un fallo di Raggini, espulso per doppia ammonizione, è il segno di resa, difficilmente prevedibile alla vigilia e che non ci voleva assolutamente.

CAMPIONATO Ora non resta altro che cercare di comprendere che cosa abbia causato questa prestazione al di sotto delle attese e lavorare per preparare al meglio i playoff di campionato. Si comincia con la Virtus sabato 29 aprile e, per giocarsi fino in fondo almeno un titolo, non sono più ammessi passi falsi.

Giacomo Santi